Crotone,
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Il saluto del gruppo Grigori Grabavoj al prof Pasquale Attianese, scomparso di recente

Carissimo Professore Pasquale Attianese,

Siamo arrivati fino a Crotone e siamo stati onorati della Vostra fantastica presenza, in un luogo nel quale Voi, caro Pasquale, ci avete deliziati pezzo dopo pezzo, tra l’origine delle reliquie storiche ritrovate, fra gli antichi vasi e di resti ben allineati che, solo grazie a Voi, si trovano nel Museo ‘Petrarca’ nel centro della bellissima Crotone, e ci avete indicato ogni pezzo da Voi rinvenuto. E’ stato come riuscire a vedere la Cappella Sistina e farsela spiegare proprio da Michelangelo se non come un Paolucci che parlando di ciò,  indica, come facevate Voi, anche il giorno in cui Michelangelo da scultore, gli venne chiesto di dipingere la Cappella Sistina..e quando  Michelangelo rispose a Giulio Secondo in latino disse: ‘’Santità io sono uno Scultore, non un pittore e gli disse‘’…che mal si trae per cerbottana torta!..’’, dicendo che non si può tirare di cerbottana se essa è piegata…ma in realtà era un pittore bravissimo. E Voi caro Pasquale, come a Michelangelo bisogna darVi Onore, un grande Onore a Voi Pasquale, che forse a volte incompreso dalle Istituzioni, per la grande Passione che avete dimostrato nel tempo, di grandissimo storico, geologo, che fra una Parola in Latino e la corrispondente in lingua storica Greca, sapientemente tradotta nelle più piccole sfaccettature che solo voi, grande Professore, potevate conoscere. Come se Voi parlaste un dialetto comune, ma solo alla Vostra portata, da professore di tali materie com’eravate, intrinseche nella Vostra parlata quotidiana, con parole evocate dal cuore e nel profondo stesso della loro vibrazione  poi sapientemente.

Ti sei presentato a noi come il Paolucci della situazione, carissimo Pasquale, e da subito ti abbiamo dato del Tu, perché ti lasciavi voler bene così come sei. Permettici di darti un ultimo saluto, Tu, grande Amico di tutti coloro che volevano scoprire quei pezzettini frantumati di resti storici che hai ritrovato proprio a Crotone, la KROTON della Magnagrecia, e ce lo indicavi nella strada mentre cercavamo di andare a vedere dei resti della cinta muraria creata dagli Achei, che, solo con la TUA PRESENZA, sarebbe ritornata sapientemente a vivere, come fosse il 530 A.C.

Carissimo Pasquale, Tu, grazie al tuo amico Ettore che ci ha presentati, puoi ancora rendere VIVA la Magnagrecia di Kroton, attraverso i tuoi tantissimi libri che hai sapientemente scritto, racconti e détti, in greco e in latino, tanto da renderla, attraverso di essi, ancora una storia ANIMATA, che solo Tu conoscevi così bene, perché l’hai toccata, l’hai studiata e l’hai amata così tanto, da renderla ETERNA, come ETERNO tu, devi rimanere nel cuore di Crotone, attraverso i tuoi scritti.

Confidiamo affinchè il Sindaco, ti possa rendere Omaggio e Onorare con una dedica particolare presso il Museo da te tanto amato.

Buona Eternità Maestro Pasquale,

Livia Cherobin del Gruppo di Studio Grigori Grabovoi presso Isola Capo Rizzuto