Crotone,
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“Il Nazista e l’Ebrea: l’amore proibito di Auschwitz”, in uscita l’ultimo libro di Contarino

Il 24 giugno 2022 è stato pubblicato il decimo romanzo dello scrittore crotonese Roby Modesto Maria Contarino dal titolo “Il Nazista e l’Ebrea: l’amore proibito di Auschwitz”. Un romanzo liberamente ispirato ad una storia vera, alla storia d’amore tra un ufficiale nazista Franz Wunsh ed una prigioniera slovacca Helena Citron.
Prefazione a cura dell’amico di sempre Francesco Vignis che per primo ha creduto nelle doti e nelle capacità del giovane autore crotonese.
Accanto a lui l’altra prefazione a cura del dottore Raffaele Torchia che ha sottolineato l’importanza di riportare alla ribalta un pezzo di storia delicato come la Shoah.
L’autore con accuratezza e grande sensibilità ci riporta indietro nel tempo, nella Germania nazista e ci catapulta nell’orrore dei campi di sterminio in cui persero la vita milioni di ebrei. In un posto dove la morte ha assunto dimensioni apocalittiche, in cui la dignità umana venne spogliata e calpestata, tra il 1940 e il 1944, vi furono sterminati più di 1 milione di prigionieri, in gran parte ebrei, nacque una bellissima storia d’amore, impossibile, surreale eppure così affascinante. Una storia d’amore che è andata contro tutto e contro tutti, l’amore proibito tra un giovane SS nazista e una giovane ebrea italiana.
“Il tocco miracoloso delle sue mani, generavano sul corpo dolente di lei, carezze risananti, cicatrizzando piccole ferite.
L’incantesimo rubava al silenzio suoni sordi, socchiuse le palpebre eccitate, tutto era reale in una suggestiva fantasia, sogno ambito dell’anima stanca.
Se ne stavano abbracciati mentre fuori la coltre nebbia di fumo nero raggiungeva le stelle e celava la luna…”.
Nella coltre di fumo di quell’inferno se ne stavano i due innamorati. Il tempo sembrava essersi fermato mentre tutt’intorno la macabra marcia della morte avanzava.
Il male incontra il bene, il bene incontra il male, si fondono e si confondono. La bella e la bestia di una vita reale, un amore proibito che non riuscì a spezzare il maledetto incantesimo. L’amore proibito di un ufficiale nazista e un’ebrea nato tra i fili spinati della calpestata umanità…
«Sono molto emozionato, non lo nascondo. Quando nel 2016 pubblicai il mio primo romanzo (Un amore, un destino) non avrei mai immaginato di arrivare oggi, alla soglia dei miei 30 anni, a pubblicare il mio decimo romanzo. È certamente un traguardo importante che sancirà però un nuovo stimolo e quindi un ulteriore punto di partenza. Se sono riuscito a realizzare tutto ciò è comunque grazie anche alla stima e all’affetto di tanti amici e parenti che mi sono stati vicini in questi anni e hanno creduto in me» ha detto l’autore.
La grafica della copertina è stata realizzata dalla giovane crotonese Sara Pulvirenti. Il romanzo sarà presentato ufficialmente a Crotone nei prossimi giorni.