Crotone,
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Giornata storica per Crotone: in Comune la prima unione civile tra due donne

foto: Ansa

Riceviamo e pubblichiamo

“Crotone resiste ed alle pulsioni retrograde e medievali della lega – in asse con una parte della maggioranza -risponde con i fatti.

Nei giorni scorsi è stata registrata dal Comune di Crotone la prima unione civile tra due donne, entrambe madri di due minori.

Un diritto a tutela dei rapporti familiari, previsto dalla legge sulle unioni civili del 2016 che, però, a Crotone, non aveva ancora trovato applicazione.

A questo si aggiunga che le due madri, acquisita la cittadinanza italiana jure sanguinis, nei giorni scorsi hanno potuto veder riconoscere la cittadinanza italiana anche alle due figlie minori, in ossequio a quanto stabilito dall’art. 14 della legge sulla cittadinanza. Il riconoscimento di un diritto che, necessariamente, passa attraverso il riconoscimento del rapporto di filiazione tra le due madri e le minori.

Si tratta di un risultato storico per una città dove insistono ed esistono pulsioni bigotte e retrograde e, soprattutto, il tentativo di qualche esponente politico di impedire il corretto esercizio dei diritti di tutti, a prescindere dall’orientamento sessuale.

Nella città balzata tristemente alle cronache per l’assedio ai diritti della comunità LGBTQ+ la conquista raggiunta l’undici febbraio scorso è la dimostrazione che la nostra città non sarà mai ostaggio di visioni limitate ed ottuse. Si apre una stagione dei diritti e noi la sosterremo per il bene di tutta la comunità cittadina, ribadendo che l’accesso ai diritti non sarà mai avallato da logiche discriminatorie e cariche di odio”.

Liberi per Crotone