Crotone
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Crotone, le cicatrici visibili e quelle invisibili di Vito Vona nel dipinto di Danilo Piscitelli

L'opera di Piscitelli donata a Vona

Ci sono cicatrici che si vedono e altre che sono nascoste e forse fanno più male di tutte. Ci sono quelle sulla pelle, che prima o poi si rimarginano anche se si vede il segno. Ci sono quelle nell’anima e nel cuore che nessuno mai potrà guarire e cancellare. Si potrà lenire il dolore, ma mai dimenticarlo.

Così il giovane artista crotonese Danilo Piscitelli ha immaginato il “suo” Vito Vona, “il ragazzo dell’alba”. Un dipinto in cui Danilo ha rappresentato Vito in tutta la sua essenza. Una splendida alba sullo sfondo, quelle che Vito ama immortalare, i suoi tatuaggi, le sue ferite, la nutrizione artificiale.

Un’opera che Danilo Piscitelli ha voluto realizzare e donare a Vito Vona che ammette: “Mi ha lasciato davvero senza parole. Danilo, con la sua arte straordinaria, ha voluto omaggiarmi di questo ritratto che racchiude tutto quello che è la storia di Vito, le cicatrici, la nutrizione artificiale e le splendide albe mattutine. Lo ringrazio davvero di cuore, anche perché io non lo conoscevo, lui si è presentato e mi ha detto che voleva farmi questo regalo”. Una raffigurazione nella quale, probabilmente per evidenziare le sofferenze, Vito appare coperto come un novello Cristo sulla croce.

Se due anime gentili si incontrano non si perderanno mai più e a loro basterà incrociare gli sguardi per riconoscersi e capirsi.

Già nei mesi scorsi Danilo Piscitelli aveva donato una sua opera (un pompiere che regge la Calabria che richiama una pietà) alla città di Crotone, poi acquistata dal comando provinciale dei Vigili del Fuoco e il ricavato donato in beneficienza per le persone colpite dall’alluvione dello scorso novembre.