Londra
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Azzurri Campioni d’Europa, il meraviglioso spot per l’Italia di Francesco Repice (ascolta)

Tropea bardata di Tricolore, nel riquadro Francesco Repice

Se ci fosse il premio per il miglior spot pubblicitario per l’Italia dovrebbe per forza di cose essere assegnato a Francesco Repice, voce strepitosa, eccezionale, memorabile di Tutto il calcio minuto per minuto, la gloriosa trasmissione sportiva di Radio Rai.

Francesco, italiano, calabrese, di Tropea, dopo l’ultimo rigore parato da Donnarumma ha giustamente gonfiato il petto, mostrato tutto l’orgoglio di essere italiano, di vivere nel Paese più bello del Mondo che pochi secondi prima era anche diventato il Paese Campione d’Europa di calcio.

Un continua illustrare le meraviglie italiane, fino a lasciarsi andare al suo borgo natio, o meglio “il borgo dei borghi”, Tropea, perla di straordinaria bellezza della Calabria, che la sera della finale ha illuminato col tricolore la scogliera dell’“isola” che si tuffa nelle acque cristalline del Tirreno calabrese.

Quello di Francesco Repice è un viaggio continuo di bellezza e di emozioni che strappano lacrime di commozione e brividi di orgoglio, perché ieri sera era bello e unico sentirsi italiani, soprattutto oltre i confini del Bel Paese.

Repice con la forze delle parole che usa con la maestria di un poeta navigato, ha raccontato che “il calcio torna a casa, il calcio torna dove è nato, tra le piazze di Firenze la Magnifica” e poi da lì un viaggio in Italia che rimanda ai racconti del Gran Tour, al pari di Lenormant, Gissing, Douglas, Goethe.

Grazie Francesco, grazie per emozionarci sempre, per le vibrazioni che ci trasmetti sempre, ma quando si tratta di Italia ancora di più. Grazie da calabrese per il tuo mai dimenticare le radici, ma anzi con la semplice tua lezione di esserne sempre fieri e orgogliosi, perché ci sono tanti motivi per cui gonfiare il petto senza mai dimenticare da dove si viene.

Ti ho visto piangere per la “tua”, “nostra” Nazionale azzurra su un campetto confiscato alla ‘ndrangheta a Rizziconi: “Chi doveva dirlo a me che vedevo la Nazionale a Rizziconi”; hai fatto piangere il popolo tifoso del Crotone il 29 aprile del 2016 per la conquista della prima, storica Serie A; hai volutamente rimarcato che il primo rigore di ieri sera, segnato da Mimmo Berardi, era il rigore del Ragazzo di Calabria, hai fatto commuovere un Paese intero ieri sera, ma soprattutto hai confezionato lo spot turistico più emozionale, concreto e meraviglioso per un “Viaggio in Italia”…Grazie Fra’.