Crotone,

All’Università dei “Panni stesi”. Sesta e ultima puntata

Non ci sono solo casalinghe che fanno bucati e stendono panni: ci sono anche “casalinghi” che sarebbe più corretto definire uomini soli o con donne inabili alle faccende domestiche, delle quali fanno le veci. Anche gli uomini infatti stendono. Che vi siano costretti o meno è un fatto. Che lo facciano bene è un altro. Una mamma può anche insegnare ai suoi pargoli maschi a fare almeno un uovo in camicia ma stirare e fare il bucato no: non è consequenziale. Chissà perché. Ci sono naturalmente eccezioni ma, appunto, confermano la regola. Uomini possono diventare chef stellati ma a fare il bucato non ci pensano proprio. Dal mio osservatorio domestico vedo almeno tre uomini che stendono i panni. E fanno il bucato anche con una certa frequenza: uno soltanto lo fa solo una volta a settimana ed è preciso e ordinato. Gli altri due invece… be’ si vede bene che nessuno gli ha mai detto come stendere, per esempio le lenzuola: mai a triangolo come fanno, o tutti storti , che le magliette e i pantaloni hanno un verso, che le prime non vanno appese con le maniche in giù mentre i pantaloni devono essere appesi per la cintola. Insomma c’è anche un criterio per stendere bene questi panni ma pochi se ne curano anche tra le provette casalinghe. Altre invece studiano l’esposizione al sole, l’incidenza dei venti e venticelli che per fortuna a Crotone non mancano e tutto ciò per consentire una più rapida asciugatura. C’è anche chi si prende la briga di spostare i panni in favore del sole o del vento ma qui siamo all’Università dei Panni stesi. Altra roba. Comunque quando passeggiando vedete facciate di palazzi e palazzoni senza né fili stesi né panni non ve lo chiedete mai come è possibile che nessuno stenda in quegli affollati condomini? Doveste chiedervelo e la risposta è che ci sono sicuramente 1) cortili interni e davanzali o balconi interni e 2) che lì utilizzano lo stendino, ovvero un “attrezzo munito di fili paralleli tenuti tesi da un telaio, su cui si mettono i panni ad asciugare”. Semplice no? Solo che molti, per varie ragioni, lo stendino se lo mettono in casa, in qualche stanza o nel bagno. Ahi ahi, attenzione perché i panni bagnati sprigionano al chiuso molta umidità e si allungano i tempi di asciugatura. Moltissimi però hanno anche l’asciugatrice (consuma però molta elettricità). Per finire il discorso: se avete un giardino, esposto al sole e disseminato di cespugli di lavanda, siete al top. E’ su questi cespugli che potete stendere i vostri panni, tutti. Saranno asciutti in brevi tempo e profumati. Così dicono i manuali e così vi consiglio io. Se invece non l’avete… Peccato. Trasferitevi.
Gentile da Rocca

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