Crotone
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Allo stadio dopo la tragedia di Steccato per un momento di spensieratezza. E Noto ringrazia tifosi e società rossoblù

Una giornata diversa dalle altre, dopo il dolore vissuto nelle scorse settimane, dopo le perdite dei propri familiari. Ieri, due superstiti della Summer Love, il caicco che la mattina del 26 febbraio si è incagliano in una secca a 100 metri da Steccato di Cutro, ieri hanno assistito al derby tra Crotone e Catanzaro, ospiti della società rossoblù. Al ragazzino, di 13 anni, il presidente Gianni Vrenna ha regalato una maglia di capitan Golemic.

Intanto il presidente del Catanzaro ha ringraziato la società rossoblù per l’accoglienza:

“Non posso che esprimere tutto il mio apprezzamento per l’accoglienza ricevuta a Crotone da parte dalla società rossoblù e dal caro amico Gianni Vrenna. Non avevo dubbi che l’ospitalità sarebbe stata degna di una compagine che, negli ultimi anni, si è ritagliata uno spazio da protagonista nel calcio che conta. Ringrazio anche i tifosi del Crotone che hanno assistito alla gara dalla tribuna, molto vicini alla mia postazione e a quella degli altri esponenti della nostra società: abbiamo goduto insieme di uno spettacolo bellissimo, grazie a due squadre che hanno dimostrato di essere degne della categoria superiore. Un plauso va anche alle forze dell’ordine che hanno predisposto un servizio perfetto, agli esponenti della Procura federale e gli ispettori della Lega Pro che hanno vigilato affinché tutto si svolgesse con regolarità. Infine, ma non per ultimi, lasciatemi ringraziare i nostri eccezionali tifosi, privati della possibilità di essere presenti allo “Scida” ma il cui calore abbiamo sentito tutti: grazie a chi è stato a tifare nella “Capraro” – spettacolare come sempre – e a chi ci ha sostenuto lungo la strada, tra Sellia Marina, Botricello, Isola Capo Rizzuto, con un tripudio di vessilli giallorossi. A tutti loro il mio abbraccio e quello dei calciatori il cui saluto finale, al settore ospiti vuoto, è il giusto riconoscimento per lo straordinario affetto dimostrato”.

Continuano ad andare a scuola, invece, i ragazzi ospiti di uno dei centri sprar del Comune, hanno anche ricevuto l’abbonamento al bus per arrivare da soli all’istituto. Una piccola, grande conquista che li ha fatti tornare, almeno per un attimo, a sorridere.