Crotone,

Crotone, si masturbava davanti a un gruppo di ragazzine: arrestato

I carabinieri del Nucleo radiomobile della Compagnia di Crotone hanno arrestato Antonio Mancuso, classe ’68, con l’accusa di corruzione di minorenne.

L’episodio  è avvenuto a Crotone: nel popolare quartiere noto come “Cooperative Pertusola”  dove l’uomo, un pregiudicato cinquantenne, in pieno pomeriggio e nel bel mezzo di un cortile a ridosso di alcuni palazzi, secondo l’accusa ha cominciato a masturbarsi cercando di attirare l’attenzione di alcune ragazzine affacciate alla finestra di casa.

La mamma di una delle ragazzine, tra l’altro minore di 14 anni, ha immediatamente avvertito la Centrale Operativa del “112” del Comando provinciale di Crotone, che provvedeva ad inviare una gazzella sul posto.

Arrivati nel cortile, i militari hanno notato Mancuso, che alla vista dei carabinieri cercava di scappare attraversando una collinetta attigua, ma veniva subito dopo immobilizzato dal sopraggiungere dei militari.

Una volta bloccato ed ammanettato, l’uomo è stato condotto in caserma, dove i militari hanno accertato che tra i vari precedenti penali Mancuso aveva anche una condanna a vent’anni di galera per un efferato omicidio avvenuto tempo fa a Crotone.

Il Comandante del Nucleo radiomobile, Valentino Madaro, una volta escussi i testimoni oculari e dopo aver ricostruito la vicenda, ha dichiarato in arresto Mancuso per il reato di corruzione di minorenne,  e resistenza a Pubblico ufficiale, avvisando il Sostituto procuratore di turno Manca, il quale ha disposto che lo stesso venisse posto agli arresti domiciliari. Questa mattina si è tenuta l’udienza di convalida, al termine della quale il Giudice ha confermato gli arresti domiciliari per Mancuso, in considerazione della particolare pericolosità sociale.

“Una brutta storia – scrivomo i militari – conclusasi con i carabinieri che hanno posto fine alla odiosa condotta posta in essere dal Mancuso; si invita come sempre chiunque assista a fatti del genere, soprattutto in zone ove vi siano minori, ad avvisare tempestivamente il 112, affinché i carabinieri possano giungere tempestivamente per salvaguardare i cittadini ed i fanciulli”.

 

 

 

 

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