Crotone,

Crotone, Leila riposerà nel cimitero di Papanice. Martedì l’ultimo saluto

La città di Crotone si è mobilitata e come al solito offre il suo aspetto migliore: la grande umanità. L’abbiamo chiamata Leila, la 18enne somala deceduta all’ospedale San Giovanni di Dio che riposerà a Crotone, nel cimitero di Papanice. Questa la decisione del Comune che arriva all’indomani della notizia della morte della giovanissima ragazza che aveva dato alla luce la sua bambina prima di spirare. Nelle ore successive alla divulgazione della notizia da parte di CrotoneNews la nostra redazione è stata presa letteralmente d’assalto da telefonate, messaggi e email di crotonesi, soprattutto aderenti ad associazioni del Terzo settore, che si sono subiti messi in moto per Leila.

Leila era arrivata a Crotone lo scorso 28 giugno a bordo di una nave che aveva soccorso centinaia di migranti al largo della Libia. Era incinta e non stava bene. Trasportata all’ospedale di Crotone è riuscita a raccontare ad un suo connazionale traduttore di aver subito torture e violenze di ogni genere mentre era in Libia. Poi, dopo il parto d’urgenza, Leila è spirata.

Oggi pomeriggio sul suo giovane corpo è stata eseguita l’autopsia che solo tra 60 giorni dirà come è morta Leila. Quello che non potrà dire l’autopsia è cosa ha vissuto i suoi giorni di terrore e orrore Leila, quel dolore e quell’orrore la giovane se li è portati con sè, per sempre.

Martedì mattina, 25 luglio, alle ore 9:30 la salma di Leila uscirà dall’obitorio dell’ospedale di Crotone accolta dai cori del gruppo gospel capitanato dalla cantantr Floriana Mungari. Poi, alle ore 10.00, al cimitero di Papanice ci sarà l’ultimo saluto alla giovane Leila e una preghiera con due riti: cattolico e musulmano.

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