Crotone,

Crotone: forte rischio chiusura per Polizia postale e navale, la denuncia del Sap

La Questura di Crotone

“Nonostante le promesse di aumentare la sicurezza nel nostro paese, si continua a procedere nella direzione opposta; solo in Calabria, nel maldestro tentativo di far passare la manovra in argomento per un progetto di rimodulazione finalizzato al miglioramento dei servizi, si vuole procedere alla chiusura delle Sezioni della Polizia Postale e delle Comunicazioni di Cosenza e Crotone dopo la soppressione, in sordina, di quella di Vibo Valentia, ormai estinta a decorrere dall’ottobre dello scorso anno, della Polfer di Cosenza e di Locri, nonché della Polizia di Frontiera di Gioia Tauro e da ultimo dell’eccellente Squadra Nautica di Crotone. Tutto questo, invece, a nostro avviso, non trova alcun riscontro oggettivo se non quello di una palese, chiara, evidente e netta sforbiciata nello sterile spirito della spending review”.
È quanto sostiene Michele Granatiero, segretario regionale del Sap,
“Non meno grave appare la paventata chiusura della Squadra Nautica di Crotone, un fiore all’occhiello di quella Questura; – continua Granatiero sostenuto dal vicepresidente regionale Francesco Zannino della Questura di Crotone – si tratta di 10 operatori di diverse qualifiche che, con professionalità e dedizione, da anni rappresentano l’avamposto della Polizia sul mare, essi presidiando la fascia costiera più estesa d’Italia, lunga più di 200 miglia, ovvero più di 400 chilometri tra Capo Spulico a nord e Punta Stilo a sud, intervenendo sistematicamente da anni su tutti gli sbarchi di immigrati verificatisi sulle coste joniche calabresi ricadenti nella loro giurisdizione, procedendo alle attività connesse ed al sequestro dei mezzi utilizzati dagli scafisti, alcuni dei quali, dopo la confisca disposta a seguito del reato di immigrazione clandestina, assegnati proprio a quel reparto ed ad altri della medesima specialità”.

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