Crotone,
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Tisifone, Carvelli torna libero: il TdL annulla l’ordinanza di arresto

Il Trbinual della Libertà di Catanzaro ha annullato l’ordinanza di arresto della DDA di Catanzaro nei confronti di Cesare Carvelli, crotonese di 34 anni.

Carvelli, difeso dall’avvocato Sergio Rotundo, era stato fermato nell’ambito dell’Operazione Tisifone della Squadra Mobile di Crotone, scattata all’alba dello scorso 20 dicembre.

Questa mattina il TdL ha depositato la decisione con la quale annulla quella ordinanza.

L’udienza davanti al TdL si era svolta giovedì scorso, 24 gennaio.

Questo il comunicatondiramato dai legali di Carvelli, Sergio Rotundo e Ilde Spadafora: “Questa mattina il Tribunale della Libertà di Catanzaro ha depositato la decisione all’esito dell’udienza tenutasi giovedì mattina, con cui è stato disposto l’annullamento dell’ordinanza di custodia cautelare emessa nei confronti di Carvelli Cesare nell’ambito del procedimento “Operaziine Tisifone”.

A Carvelli veniva contetstato di aver fatto parte di un’associazione a delinquere di stampo mafioso e di aver concorso nel delitto di estorsione nei confronti della discoteca “Lotus” sita in Isola Capo Rizzuto.

La notizia dell’arresto del Carvelli aveva destato non poco stupore in città trattandosi di persona conosciuta e mai coinvolta in indagini che riguardavano la criminalità organizzata Crotonese.

Carvelli si è sottoposto ad interrogatorio sia dinanzi al G.I.P. di Crotone che dinanzi al G.I.P. di Catanzaro contestando qualsiasi tipo di coinvolgimento nelle cotestazioni a lui mosse.

In data odierna la decisione dell’annullamento disposta dal Tribunale che accoglie in pieno la linea difensiva portata avanti dagli avvocati Segio Rotundo e Ilde Sapadafora che hanno documentato l’assoluta inconsistenza dei delitti ipotizzati a carico del Carvelli.

“La decisione sulla posizione del signor Carvelli Cesare non giunge inaspettata. Il suo coinvolgimento nell’indagine appariva sin da subito risibile posto che mesi di attività investigativa non avevano censito un solo contatto tra Carvelli e chicchessia. Certo, rimane la tristezza di un arresto disposto in prossimità delle festività natalizie che ha sottratto l’interessato agli affetti familiari e dei figli minori, costringendolo a circa 40 giorni di carcerazione per un fatto assolutamente inesistente”.