Interdittiva antimafia per il canile Mister Dog di Rocca di Neto. Il Prefetto di Crotone, Cosima Di Stani, ha inviato una lettera ai sindaci della provincia affinché provvedano a trovare sistemazione ai cani che sono alloggiati presso la struttura Mister Dog. La causa è una interdittiva antimafia a carico dell’impresa alla quale viene interdetta, fino a pronunciamento contrario, la possibilità di contrattare con le pubbliche amministrazioni. L’interdittiva trae origine dalle risultanze dell’operazione della Direzione distrettuale antimafia di Catanzaro, ed eseguita dai carabinieri del Ros e del Comando provinciale di Crotone, denominata “Stige”. In quell’ordinanza i magistrati scrivono: “L’impresa “Mister dog srl”: l’impresa in argomento risultava gestita da Bartolo Luigi, uomo di fiducia di Castellano Vito ed inoltre annoverava, tra i propri dipendenti lo stesso Castellano. Con determina n. 365 del 22/06/2015 del Comune di Cirò Marina, otteneva l’affidamento, quale unica impresa partecipante alla gara d’appalto, del servizio di custodia e mantenimento dei cani randagi catturati in territorio comunale”. A questa attività i carabinieri del Ros dedicano un intero allegato dell’informativa per i magistrati della DDA.
E ora occorrerà trovare una soluzione, mentre l’impresa certamente ricorrerà al Tar, ma nel frattempo i cani dovranno avere una sistemazione diversa.
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