Crotone,
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Spiaggia sporca: ognuno faccia la sua parte

Bisogna mettersi d’accordo. Ben vengano i progetti visionari, Antica Kroton e tutto ciò che c’è in cantiere. Ma c’è qualcosa che si può e si deve far subito. Senza perdere tempo. Un processo semplicissimo, in cui ognuno deve fare la propria parte.

L’estate a Crotone è ormai iniziata da diverse settimane e le spiagge, soprattutto la parte pubblica, anche nei giorni feriali sono abbastanza affollate.

Quando qualcuno decide di visitare la nostra città e di godere del “nostro” mare quasi sempre lo fa proprio piazzando il proprio ombrellone o i teli sulla spiaggia pubblica. Innanzitutto perché è gratis, ma anche perché è facilmente raggiungibile. E poi, parlando sinceramente, perché a Crotone è oggettivamente bella. La spiaggia è il biglietto da visita, la prima cosa che un turista non vede l’ora di visitare.

Ieri, stimolati da alcuni lettori, ci siamo recati proprio in uno degli spazi più affollati. La spiaggia era sporca, molto. C’erano bicchieri, pannolini, cartacce varie, qualche pezzo di vetro e immondizia varia.

I ragionamenti da fare sono due: uno riguarda chi amministra e chi gestisce la pulizia della spiaggia, l’altro la gente comune.

 
Partiamo dal primo. Probabilmente, soprattutto nel fine settimana, ma andando avanti anche nel pieno della stagione, due soli punti di raccolta per l’immondizia per un tratto così grande di spiaggia non bastano. E con i rifiuti che fuoriescono dai cestini e la presenza, ormai quasi certa del vento, si rischia di rendere la spiaggia sporca e poco vivibile. Un paio in più, insomma, non basterebbero. Ci sono, poi, dei punti in cui le macchine di Akrea adibite alla pulizia probabilmente non arrivano, ovvero proprio sotto i gradoni e negli angoli. Ma questo, secondo il nostro parere, non è un motivo per lasciare quelle aree sporche. Si dovrebbe intervenire direttamente con il personale. Infine il controllo, che non spetta ad Akrea ovviamente. Che io ricordi, da quando sono nato, non ho mai visto un controllo in spiaggia dei vigili urbani di Crotone. Probabilmente, la sola presenza e qualche provvedimento potrebbe essere d’aiuto.

Veniamo al secondo punto: la gente. Dobbiamo, tutti, fare uno sforzo. Che poi sforzo non è. Tutti teniamo puliti casa nostra, o almeno così dovrebbe essere. Ecco, la spiaggia è cosa nostra, ma la condividiamo con tutti. E questo dovrebbe stimolarci a tenerla ancora più pulita di casa nostra. Pannolini, bicchieri e tutta quell’immondizia può essere eliminata con un pizzico di attenzione e di civiltà in più.  In queste ore stanno arrivando gli equipaggi del giro d’Italia a vela. Sinceramente, se io andassi in un altro luogo e trovassi questa situazione, tornerei a casa con un ricordo non proprio positivo. E sceglierei altro per le prossime vacanze, visto che c’è il mondo a disposizione.