Crotone,

Rissa in famiglia a colpi di ascia, 5 arresti

I carabinieri della Tenenza di Isola Capo Rizzuto hanno tratto in arresto per rissa aggravata cinque persone ( tre uomini e due donne). I fatti sono accaduti a Isola Capo Rizzuti domwnica 14 agosto.

Questa la ricostruzione dei militari.

“Verso le 14 è giunta una chiamata presso la locale caserma nella quale veniva segnalata una lite in un condominio in via Mosca: la situazione è subito parsa chiara ai militari della Tenenza, in considerazione del fatto che già in passato era stato necessario intervenire presso l’abitazione di una numerosa famiglia residente in un’unica palazzina, per sedare degli animatissimi litigi tra i componenti dei due ceppi. In ragione di ciò venivano inviate sul posto ben tre pattuglie: appena arrivati si aveva modo di constatare ciò che neanche nella peggiore delle previsioni sembrava possibile, ovvero una decina di persone aggrovigliate una all’altra, sangue per terra, sui visi e sulle braccia di alcuni dei soggetti presenti in casa. Con non poche difficoltà venivano separate le diverse fazioni, avendo quindi finalmente  modo di individuare cinque soggetti che presentavano importanti ferite da armi da taglio (ferite sulle spalle, sul cranio, sulle braccia e sulle mani). In seguito a perquisizione domiciliare veniva rinvenuta anche una ascia, ancora insanguinata, utilizzata ora da uno ora dall’altro parente. Si rendeva necessario quindi chiamare alcune ambulanze, mediante le quali i cinque soggetti venivano trasportati presso il Pronto Soccorso di Crotone, dove venivano riscontrati a tutti ferite lacero contuse da arma da taglio con prognosi dai 5 ai 30 giorni; anche all’interno del nosocomio vi erano momenti di tensione, in relazione al fatto che i due gruppi familiari seguitavano a lanciarsi a vicenda improperi e minacce di morte. A causa di ciò venivano inviate presso il Pronto Soccorso ulteriori pattuglie dalla Centrale operativa di Crotone, per garantire la sicurezza di tutti. Nessuno dei soggetti veniva ricoverato, al contrario tutti venivano condotti in Caserma e dichiarati in arresto in flagranza di reato per rissa aggravata e lesioni personali. I militari chiedevano ed ottenevano dal sostituto Procuratore di turno  di poter tradurre i due nuclei familiari presso abitazioni diverse da quelle poste nella stessa palazzina dove era avvenuto il tutto. Questa mattina, dopo l’udienza di convalida, il Giudice ha convalidato gli arresti e ha disposto gli arresti domiciliari per un uomo di 65 anni e rimesso in libertà le.altre quattro perosne con l’obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria”.

 

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