Crotone,

Rapine tra Strongoli e Melissa, indagini chiuse per nove persone

Auto dei carabinieri

Nove persone, accusate a vario titolo di rapina, truffa detenzione e porto illegale di armi, sono state deferite dai carabinieri della Compagnia di Cirò Marina all’autorità giudiziaria al termine di una lunga indagine i cui risultati sono stati notificati agli indagati. I provvedimenti sono stati dal gip del Tribunale di Crotone Gaetano Bono. Le indagine hanno preso il via dopo la rapina alla gioielleria Oro Romeo di Strongoli Marina dell’undici febbraio scorso. Nel corso di questi mesi, i militari del Nucleo Operativo della Compagnia, hanno ricostruito una serie di episodi criminosi riuscendo a scoprire pressoché tutte le rapine avvenute nel territorio nell’ultimo anno. Tutto ha avuto inizio con l’individuazione delle quattro persone (tre dei quali nell’immediatezza dei fatti) arrestate perché ritenute autrici della rapina. Agli indagati vengono contestate la rapina all’ufficio postale di Melissa; un’altra a Torre Melissa contro un privato cittadino del luogo; quella a un supermercato di Torre Melissa; la rapina alla gioielleria di Strongoli Marina e, infine, quella alla farmacia di Strongoli Marina. I militari avrebbero individuando otto persone quali facenti parte a vario titolo del sodalizio criminale. Per la rapina alla gioielleria di Strongoli furono arrestati Florita Rotaru (24 anni, catturato in Romania), Leonardo Masucci (40 anni di Strongoli), Massimo Ausilio (31 anni di Cirò Marina), Maria Popa (31 anni rumena) Nei confronti degli indagati, sarà fissata la prima udienza dinnanzi al Gup (giudice per le udienze preliminari) di Crotone.

Tag:, , , , , , , ,

Via Veneto gif