Crotone, 
Tempo di lettura: 1m 56s

Processo naufragio di Cutro, Sciarrone: «Il supporto della Guardia costiera non fu accolto»

Il coordinamento tra Guardia costiera e Guardia di finanza nella notte del naufragio del Summer Love è stato al centro della deposizione del contrammiraglio Giuseppe Sciarrone, comandante della Direzione marittima di Reggio Calabria, nel processo sui presunti ritardi nei soccorsi. Il caicco naufragò il 26 febbraio 2023 a Steccato di Cutro, causando la morte di 94 persone.

Secondo quanto riferito in aula dall’ufficiale, il supporto offerto dalla Guardia costiera nelle ricerche dell’imbarcazione non sarebbe stato accolto dalla Guardia di finanza. «Le parole della Finanza chiusero quell’interlocuzione», ha dichiarato Sciarrone, spiegando che era rimasta aperta la possibilità di ricorrere alle motovedette della Capitaneria in caso di necessità.

Rispondendo alle domande del pubblico ministero Matteo Staccini, il contrammiraglio ha ricostruito le comunicazioni intercorse quella notte. In particolare, ha riferito che all’operatore della Guardia costiera era stato comunicato che la motovedetta V5006 della Finanza si trovava in mare e avrebbe atteso il caicco nella zona indicata. Un’informazione che, secondo il testimone, venne considerata attendibile e sulla quale furono basate le successive valutazioni operative.

Sciarrone ha inoltre sostenuto che fosse possibile intercettare il Summer Love, richiamando la velocità dell’imbarcazione, che procedeva verso la costa a circa sei nodi.

Un altro punto della deposizione ha riguardato la classificazione dell’evento come operazione di polizia e non di ricerca e soccorso. Secondo l’ufficiale, la segnalazione di Frontex non indicava esplicitamente la presenza di migranti, ma riportava soltanto quella possibile di persone a bordo.

Nella ricostruzione del contrammiraglio, la prima valutazione effettuata dall’aereo di Frontex, sulla base delle condizioni del mare e della navigabilità del caicco, non aveva fatto emergere in quel momento la necessità di attivare un’operazione di soccorso. Sciarrone ha comunque ribadito che l’intercettazione dell’imbarcazione fosse doverosa.

La deposizione ha affrontato infine il mancato tracciamento del Summer Love tra le 22.26 e le 3.34. Su questo aspetto, l’ufficiale ha indicato Frontex come il soggetto al quale chiedere chiarimenti sulla mancata continuità del monitoraggio.

Le dichiarazioni del contrammiraglio si inseriscono nell’accertamento processuale sulle comunicazioni, sulle decisioni operative e sui presunti ritardi che precedettero il naufragio.

Unisciti al canale Telegram di CrotoneNews per essere sempre aggiornato