Catanzaro,
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Processo Jonny, in Appello inasprita la condanna di Leonardo Sacco: 20 anni di reclusione

Leonardo Sacco

La Corte d’Appello di Catanzaro (Loredana De Franco presidente, Ippolita Luzzo consigliere, Giovanna Gioia consigliere relatore) ha emesso, nella giornata di oggi, la sentenza di secondo grado nei confronti degli imputati del processo Jonny, l’inchiesta della DDA di Catanzaro sulla gestione del Cara di Isola Capo Rizzuto, giudicati in primo grado con il rito abbreviato.

Condanna inasprita per l’ex governatore della Misericordia di Isola Capo Rizzuto, Leonardo Sacco, che in primo grado era stato condannato alla pena di 17 anni e 4 mesi, mentre la sentenza odierna stabilisce la pena a 20 anni di reclusione. Queste le condanne riformulate in Appello (tra parentesi le condanne di primo grado)

Francesco Aceto (5 anni e 6 mesi in primo grado); assolto in Appello perché il fatto non sussiste;

Francesco Arena 1979 (11 anni e 6 mesi) 11 anni e 5 mesi

Francesco Antonio Arena 1980 (11 anni) 8 anni e 4 mesi

Francesco Arena 1960 (11 anni) 6 anni

Giuseppe Arena 1986 (11 anni) 8 anni e 4 mesi

Pasquale Arena 1957 (20 anni e 2 mesi), 19 anni e 8 mesi

Giuseppe Cosco (8 anni) 6 anni

Raffaele Di Gennaro (14 anni) 13 anni e 6 mesi

Fiore Gentile (11 anni e 4 mesi) 11 anni

Francesco Gentile (16 anni) 15 anni e 6 mesi

Tommaso Gentile (13 anni e 6 mesi) 13 anni e 4 mesi

Aldo Giordano (10 anni e 8 mesi) 6 anni

Aurelio Giordano (10 anni e 8 mesi) 6 anni

Lorenzo Giordano (10 anni e 8 mesi) 6 anni

Maurizio Greco (12 anni e 8 mesi) 12 anni

Nicola Lentini (11 anni e 10 mesi) 8 anni e 8 mesi

Paolo Lentini (16 anni e 4 mesi) 16 anni e 2 mesi

Rosario Lentini (17 anni) 16 anni e 10 mesi

Francesco Martiradonna (11 anni e 4 mesi) 2 anni sospensione condizionale della pena

Luigi Miniaci (10 anni e 8 mesi) 11 anni e 4 mesi

Paolo Mucillo (4 anni) 2 anni sospensione condizionale della pena

Angelo Muraca (16 anni e 8 mesi) 20 anni

Silvia Muraca (assolta) 2 anni 1 mese e 10 giorni

Stefania Muraca (1 anno) 3 anni

Antonio Poerio Classe ’81 (10 anni e 8 mesi) 12 anni e 8 mesi

Fernando Poerio (19 anni e 4 mesi) 20 anni

Giuseppe Pullano (15 anni) 11 anni e 4 mesi

Francesco Romano (12 anni e 4 mesi) 13 anni e 6 mesi

Santo Tipaldi (11 anni e 4 mesi) 12 anni

Per il resto è confermata la sentenza di primo grado:

Armando Abbruzzese, 6 anni di reclusione;

Salvatore Abbruzzo, 12 anni;

Francesco Antonio (1991) 11 anni;

Giuseppe Arena (1966) 16 anni e 4 mesi;

Pasquale Arena (1992) 11 anni;

Salvatore Arena (1969) 10 anni e 8 mesi;

Luciano Babbino, 12 anni;

Francesco Bruno, 12 anni;

Francesco Caiazzo, 6 mesi;

Leonardo Catarisano, 12 anni;

Salvatore Danieli, 2 anni e 8 mesi;

Domenico Falcone, 12 anni;

Salvatore Foschini, 11 anni e 4 mesi;

Antonio Giglio, 10 anni e 8 mesi;

Nicolino Gioffrè, 13 anni e 4 mesi;

Francesco Gualtieri 12 anni di reclusione;

Mario Guareri 1 anno 8 mesi di reclusione;

Andrea Guarnieri, 8 anni di reclusione;

Vincenzo Lentini (1990) 10 anni e 8 mesi di reclusione;

Lequoque Giuseppe 14 anni di reclusione;

Costantino Lionetti 10 anni e 8 mesi di reclusione;

Francesco Mammone, 2 anni e 8 mesi di reclusione;

Santo Mirarchi 2 anni 9 mesi e 10 giorni di reclusione;

Pasquale Morelli 4 anni di reclusione;

Giuseppe Antonio Morrone, 2 anni di reclusione;

Benito Muto 11 anni e 4 mesi di reclusione;

Domenico Nicoscia 10 anni e 8 mesi di reclusione;

Salvatore Nicoscia 10 anni e 8 mesi di reclusione;

Fortunato Pirrò 11 anni di reclusione;

Antonio Poerio (1971) 20 anni

Antonio Pompeo 10 anni e 8 mesi di reclusione;

Mario Ranieri 1 anno di reclusione;

Domenico Riillo 14 anni di reclusione;

Maria Grazia Scerbo, 1 anno e 4 mesi;

Francesco Taverna, 11 anni;

Roberto Valeo, 8 anni.

Assolti: Salvatore Arena (classe ’59), Emanuela D’Alfonso, Salvatore D’Alfonso, Salvatore De Furia, Kane Leye, Vincenzo Domenico Lentino (classe ’64), Michela Maiolo, Luigi Manfredi (classe ’74), Mario Manfredi, Domenico Mercurio, Pasquale Morelli (classe ’47), Maria Morrone, Domenico Nicoscia (classe ’62), Pasquale Nicoscia (classe ’91), Antonio Raso, Teresa Scerra e Domenica Tipaldi.

Non doversi procedere per intervenuta prescrizione Saverio Gallo e Salvatore Romano.