Roccabernarda,

Pasqua di intimidazione a Roccabernarda: due proiettili sull’auto del sindaco all’uscita della messa

I proiettili lasciati sul parabrezza dell'auto del sindaco

Quella che stiamo per raccontarvi è una storia bruttissima, fatta di intimidazione e di spregiudicatezza, ma anche di sprezzo della legge e tracotanza.

Due proiettili lasciati sul parabrezza dell’auto del sindaco di Roccabernarda, Nicola Bilottia, in pieno giorno  nella principale  piazza affollata di gente che andava a messa. E il primo cittrino a fare la macabra scoperta all’uscita della messa di Pasqua. E non è la prima volta. Nei mesi scorsi una bottiglia con liquido infiammabile è stata lasciata davanti alla casa al mare del sindaco.

Una Amministrazione giovane, quella di Roccabernarda, intraprendente, fatta di gente perbene che ha vinto le elezioni contro tutto e tutti. Una vittoria che nessuno aveva messo in preventivo. Al Comune hanno anche inviato la Commissione d’accesso che tra poco finirà il suo compito e relazionerà al Prefetto.

Questo il comunicato dell’Amministrazione: “Non volevamo rovinare la Santa Pasqua a nessuno ma abbiamo l’obbligo morale ed istituzionale di denunciare quanto accaduto oggi, in pieno giorno, in Piazza Aldo Barbaro.

Il secondo gesto malavitoso ed intimidatorio ai danni del nostro primo Cittadino: come si può vedere dalla foto, due munizioni in un sacchetto lasciate sul parabrezza della sua macchina.

Il gesto è estremamente significativo quanto emblematico se si pensa che è stato perpetrato in piazza, all’uscita dalla Santa messa in un giorno di festa, quando le persone felici pensano a scambiarsi gli auguri.

Chi pensa che abbiamo paura di questi gesti, non ha capito che lotteremo ancora più fermamente nei confronti della mafia. Il tempo sarà galantuomo. Tutti dovranno rispondere davanti alla Legge”.

Amministrazione comunale Roccabernarda

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