Reggiolo,

Omicidio Citro a Reggiolo, ora la vedova chiede aiuto alle istituzoni

La pagina de' Il Resto del Carlino

«Quella sera del 23 novembre si è chiusa una vita e se ne è aperta un’altra, completamente diversa, più difficile, terribile». A oltre tre mesi dalla sera del delitto di Villanova di Reggiolo, in provincia di Reggio Emilia, parla Milena De Rosa, vedova di Francesco Citro, autista calabrese di 31 anni, originario di Torre Melissa, ucciso a colpi di pistola davanti alla porta di casa, qualche ora dopo l’incendio doloso della sua auto.  A sparare a bruciapelo, secondo i carabinieri, è stato il suo vicino di casa, Giampaolo Dall’Oglio, 63 anni, ex guardia giurata.

Milena De Rosa, originaria di Cutro, racconta in una intervista esclusiva pubblicata oggi da “Il Resto del Carlino”, la sua “nuova” vita nella quale deve crescere da sola due bimbi. Racconta di come il più grande dei due figli (7 anni) non voglia più mettere piede nell’appartamento di Reggiolo. E anche lei ci è tornata solo pochissime volte per prendere giocattoli dei bambini, e ora vive con i suoceri.

Nell’intervista rilasciata ad Antonio Lecci, Milena si rivolge alle istituzioni e chiede aiuto, perché da sola è difficile crescere due figli, soprattutto quando non si ha più un reddito. Per questo e per il bene dei suoi bambini, Milena ha deciso di raccontare tutto a Il Resto del Carlino, di come le Istituzioni le abbiano promesso tante cose, ma che subito dopo i funerali e la fiaccolata non si sia visto più nessuno. E lei deve andare avanti da sola, tenere il suo dolore da parte e tirarlo fuori quando è sola, perché ci sono di mezzo i due bambini che hanno diritto ad una vita normale, anche se normale non sarà mai senza un papà.

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