Crotone,

Omicidio Cavallo, Corrado torna in carcere

Gli agenti delle Squadre Mobili di Crotone e Catanzaro ha tratto in arresto Andrea Corrado, classe 88, in esecuzione all’ordinanza di ripristino della misura cautelare in carcere, emessa dal Tribunale Ordinario di Catanzaro il 30 aprile del 2015 dopo la pronuncia di due giorni fa della Suprema Corte di Cassazione.

Andrea Corrado, considerato dagli investigatori organico alla cosca Megna di Papanice, è stato condannato lo scorso 4 marzo dalla Corte d’Assise d’Appello di Catanzaro alla pena di 24 anni e 2 mesi, dopo che la Cassazione aveva annullato la sentenza con rinvio in Appello. Corrado è stato condannato perché ritenuto responsabile dell’omicidio di Giuseppe Cavallo avvenuto a Papanice il 25 marzo 2008 e che, sempre secondo gli investigatori, sarebbe stata la risposta all’omicidio di Luca Megna, ucciso appena tre giorni prima, la sera della vigilia di Pasqua, nel corso di un agguato nel quale restarono ferite la moglie e la figlia di appena cinque anni.
All’epoca dei fatti Corrado si era reso irreperibile ed era stato rintracciato e sottoposto a fermo di indiziato di delitto la sera dell’8 aprile 2008 da agenti della Squadra Mobile di Crotone e Catanzaro e dal Servizio Centrale Operativo della Polizia di Stato.
“Quello odierno è un provvedimento di ripristino della misura cautelare della custodia in carcere – scrivono dalla Questura – che trae spunto anche da ulteriore attività investigativa svolta dagli organi investigativi, che ha consentito di fornire utili elementi a supporto del prospettato pericolo di fuga di Corrado al fine di sottrarsi all’esecuzione della condanna una volta divenuta definitiva”.
Ultimati gli adempimenti di rito Corrado è stato condotto presso la Casa Circondariale di Siano, a Catanzaro.

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