Crotone,

Ndrangheta, operazione Stige, Luberto: “A Cirò Marina i candidati a sindaco erano entrambi della cosca”

“A Cirò Marina l’ultima tornata elettorale per il Comune ha visto contrapposti due candidati della cosca”. Lo ha detto il sostituto procuratore della Dda di Catanzaro, Vincenzo Luberto, che ha poi aggiunto: “E l’elezione di uno e le spiegazioni all’altro perché non era stato preferito”.

I candidati furono Nicodemo Parrilla, poi eletto, e Roberto Siciliani, entrambi arrestati nell’operazione Stige di oggi.

Luberto ha anche aggiunto che la cosca Farao-Marincola controllava il mercato di tutto, dal pescato, ai boschi, dai semilavorati per pizzerie in Germania al controllo del vino. “Addirittura in Germania c’erano vini con i nomi del papà e di altri parenti della cosca”. “Abbiamo intercettato in carcere – dice Luberto – le conversazioni del boss della cosca che diceva ai suoi parenti di smetterla con i reati violenti e di concentrarsi sulle questioni economiche”. “Una vera e propria mutazione genetica della ndrangheta” dice Luberto che poi richiama tutti i calabresi a fare attenzione perché “l’operazione di oggi dimostra come in Calabria si stia perdendo o si è persa in alcuni posti la libertà del voto e quindi della politica”.

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