Un’estate caratterizzata da un’intensa attività di prevenzione e controllo del territorio quella della Polizia di Stato in provincia di Crotone. Tra luglio e agosto sono state oltre 34mila le persone identificate, mentre 17 sono state arrestate e 52 denunciate.
Il dispositivo, predisposto dal questore di Crotone Renato Panvino in concomitanza con l’aumento delle presenze turistiche, ha interessato in particolare il capoluogo e le principali località balneari della provincia, con servizi concentrati sul lungomare di Cirò Marina e sul litorale di Le Castella, a Isola di Capo Rizzuto.
L’attività è stata rafforzata anche grazie all’impiego di otto agenti aggregati alla Questura crotonese per il periodo estivo dal Ministero dell’Interno, su richiesta del prefetto Franca Ferraro.
Accanto alle pattuglie tradizionali sono stati utilizzati equipaggi appiedati e una postazione mobile, soprattutto nel centro cittadino, sui lungomari e nelle zone maggiormente frequentate. Particolare attenzione è stata dedicata alla prevenzione dei reati predatori, al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti, alla vendita di alcolici ai minori e alla sicurezza delle manifestazioni pubbliche.
I controlli hanno riguardato anche i luoghi della movida e le attività di intrattenimento. Nel corso dell’estate sono stati adottati tre provvedimenti di sospensione della licenza, ciascuno della durata di 15 giorni. Uno ha interessato una discoteca del capoluogo dopo una rissa avvenuta all’interno del locale. Il titolare è stato inoltre sanzionato per l’impiego di personale addetto alla sicurezza non regolarmente iscritto negli appositi registri. Gli altri due provvedimenti hanno riguardato uno stabilimento balneare e un’attività di somministrazione di alimenti e bevande.
Nel bimestre il questore ha inoltre disposto 50 misure di prevenzione nei confronti di persone con precedenti ritenute, a vario titolo, pericolose per la sicurezza pubblica. Tra queste figurano 24 avvisi orali, 10 Daspo urbani (Dacur), quattro fogli di via obbligatori e tre ammonimenti per episodi di violenza domestica e stalking. Cinque, inoltre, le misure di Sorveglianza Speciale di Pubblica Sicurezza nei confronti di soggetti indiziati o condannati per reati legati ad associazioni di stampo mafioso.
Il piano ha accompagnato anche le numerose manifestazioni, rassegne musicali, iniziative culturali e competizioni sportive organizzate durante l’estate, che – secondo quanto riferito dalla Questura – si sono svolte senza turbative per l’ordine e la sicurezza pubblica.
I numeri complessivi dell’attività svolta dal primo luglio al 31 agosto parlano di 34.259 persone identificate e 15.764 veicoli controllati nel corso di 1.391 posti di controllo. Sono state elevate 101 sanzioni per violazioni del Codice della strada.
Sul fronte giudiziario si registrano 17 arresti e 52 denunce in stato di libertà, mentre 32 persone sono state segnalate al Prefetto per detenzione di sostanze stupefacenti per uso personale. Complessivamente sono stati sequestrati 1.144,92 grammi di droga.
Sono state inoltre effettuate 76 perquisizioni personali e domiciliari e 435 verifiche nei confronti di persone sottoposte a misure limitative della libertà personale.
I controlli hanno interessato anche 29 attività commerciali, tra stabilimenti balneari, discoteche e strutture ricettive, portando all’elevazione di 26 sanzioni amministrative per un importo complessivo di circa 38.500 euro.
Completano il bilancio 56 servizi di ordine pubblico, nove servizi straordinari di controllo del territorio sull’intero territorio provinciale e 180 servizi specificamente predisposti tra Crotone, Cirò Marina e Le Castella, le tre principali località interessate dai flussi turistici estivi.
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