Crotone,
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Ludopatia e gioco d’azzardo: “La Regione dialoghi con le associazioni”

Riceviamo e pubblichiamo

Come realtà associative che da anni, tramite il progetto “Hermes” svolto nell’ambito del piano esecutivo dell’ASP di Crotone diretto al contrasto del GAP, si occupano del gioco di azzardo e della ludopatia e dei danni che provoca sulle persone al di là della loro età e del ceto sociale.
La facilità con cui ci si può approcciare a questa esperienza ludica ci lascia, da sempre, perplessi nonostante ci sia in vigore una legge che dovrebbe rendere difficile l’accesso almeno ad una specifica fascia di età e dovrebbe limitare la presenza di sale gioco nei pressi di alcune aree. Negli anni abbiamo potuto appurare quanto sia difficile il controllo sulla giusta applicazione di questa legge. Ora, il solo fatto che si sia potuto ipotizzare la modifica della legge 107 della Regione Calabria, andandone a modificare i limiti relativi agli orari di apertura di sale giochi e centri scommesse e alla distanza da luoghi “sensibili” ci lascia costernati in quanto evidenzia la poca attenzione, e conoscenza (?), che si ha sul tema. Quando si parla di certe questioni non ci si può improvvisare o guardare solo al profitto perché la ludopatia non è un gioco e perché, non si può non dire, le mafie ne traggono profitto.
Per quanto detto auspichiamo che il Presidente delle Regione Calabria, rifletta su questo argomento e organizzi un incontro con le realtà che conoscono, e combattono, i danni legati al gioco d’azzardo e alle deviazioni economiche legate ad esso per far si che si possa mettere mano alla legge ma per migliorarla a favore della tutela dei cittadini, dei minori e delle fasce sociali più sensibili

Servizio Dipendenze ASP Crotone
Coop. Sociale Agorà Kroton
C.a.s.t. Onlus Cirò Marina
Cooperativa Sociale CO.RI.S.S. Kr
Fondazione Exodus Caccuri