Crotone
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L’odissea quotidiana del Sibari-Crotone: mentre si annunciano investimenti si allungano i tempi di percorrenza

Una vera e propria odissea quotidiana, quattro ore di viaggio (tra andata e ritorno) per raggiungere il proprio posto di lavoro. È quella che sono costretti a vivere, ogni giorno, i pendolari che da Sibari devono raggiungere Crotone in treno. “Negli ultimi tempi – ci viene segnalato – il treno del mattino faceva sempre ritardo, poi ci siamo resi contro che Trenitalia che aumentato i tempi di percorrenza”. Una “mossa” che avrà messo al sicuro la società da eventuali reclami, ma che di certo non risolve i problemi dei pendolari, diversi dei quali stanno pensando di cambiare addirittura la città di lavoro.

E nel tempo in cui si sta promuovendo questo sviluppo della rete ferroviaria, c’è anche chi può affermare senza tema di smentita che “in dieci anni per quella tratta non ho mai preso un treno nuovo, dove quasi sempre non funziona l’aria condizionata, i bagni sono in condizioni poco presentabili e il viaggio non è proprio di quelli accoglienti”. Eppure solo sei mesi fa, nel dicembre del 2023, il presidente della Regione Mario Occhiuto annunciava investimenti per 13,4 miliardi di euro. Interventi presentati insieme al ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini.

Ma andando nel dettaglio, semplicemente andando sul sito di Trenitalia, è possibile verificare che il treno che parte alle 6.37 da Sibari dovrebbe arrivare a Crotone per le 08.29, per un totale di 1 ora e 52 minuti di percorrenza. La cosa strana, però, è che la stessa tratta con inizio viaggio alle 5.00 del mattino ha di percorrenza 1 ora e 17 minuti.

E la situazione diventerà ancora più critica da settembre per gli utenti, quando per i lavori di ammodernamento (che pare siano stati già effettuati in passato, ma in maniera non impeccabile) i pullman sostitutivi prenderanno il posto dei treni per la durata degli interventi. Eppure, nel 2016 senza elettrificazione, la tratta veniva coperta in un’ora e 20. In otto anni si è perso tempo, pazienza e… mezz’ora per ogni viaggio, ovvero un’ora al giorno.