Crotone,
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Lettera: “A Crotone la spazzatura si raccoglie solo nei quartieri di Serie A? Poggio Verde e Tufolo-Farina che serie sono?”

Spazzatura a Poggio Verde

foto: Umberto Caputo

Riceviamo e pubblichiamo:

“L’emergenza rifiuti che sta colpendo la nostra città da qualche settimana pare non abbia scosso più di tanto la società incaricata della raccolta, Akrea, ed il suo controllore, il Comune di Crotone.

Nei vari quartieri si possono ammirare distese di spazzatura che hanno invaso la strada, procurando anche un ulteriore pericolo alla viabilità ed un odore nauseabondo fa da cornice a questa triste situazione.

Ma non sembra che in tutti i quartieri la situazione sia la stessa, abito nel quartiere di Poggio Verde e qui sembra che Akrea abbia deciso di non mettervi più piede.

Da ormai tre settimane, un intero quartiere è costretto a depositare l’immondizia nei pressi dei cassonetti, l’arrivo della bella stagione ha reso ancora peggiore la situazione dal punto di vista sanitario per via delle alte temperature.

Quale sia il criterio che fa ritirare la spazzatura nelle zone del centro o su Via Nazioni Unite ed ignora il resto non è dato sapersi, magari potrebbe spiegarcelo il nuovo presidente.

Dal Comune di Crotone neanche uno straccio di comunicato su questa situazione, tra un palazzetto dello sport e una piscina chiusa magari dare un occhio a problemi leggermente più importanti non sarebbe male.

Nei giorni scorsi, vista l’assenza totale dei soggetti preposti, ho inviato due pec (Akrea e Comune) nella speranza di ricevere uno straccio di risposta. Non ci crederete ma ad oggi la casella della posta in entrata risulta tristemente vuota.

Neanche l’educazione di rispondere, il cittadino ormai risulta essere solo un bancomat dal quale spremere il più possibile.

Nonostante l’esosa tassa sui rifiuti che paghiamo non abbiamo alcun diritto, figurarsi chiedere che il servizio venga ripristinato al più presto. Un’arroganza che attanaglia la nostra città da decenni e che ormai ci ha resi ultimi in tutte le classifiche, non stupisce perciò il silenzio delle forze politiche che evidentemente non hanno la voglia di affrontare un problema cosi spinoso.

Abbiamo la fortuna di essere una città relativamente piccola, ci sono decine di casi in Italia di raccolta differenziata che funziona e basterebbe solo copiare ciò che di buono è stato realizzato, suggerisco di saltare la conferenza stampa che annuncia l’inizio della differenziata visto che è stata già fatta 4/5 volte. Il problema ha sicuramente un carattere regionale ma nascondersi sempre dietro altre situazioni non assolve chi ha il dovere di intervenire e tutelare la salute dei cittadini.

Mi affido quindi agli organi di informazione nella speranza di avere una risposta, allego due foto che possono riassumere sicuramente meglio delle mie parole la situazione. Le foto sono di 5 giorni fa, pensate adesso cosa c’è….”

Umberto Caputo