Crotone,
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Lettera: “118 e personale dell’ospedale di Crotone mi hanno salvato la vita: grande professionalità e umanità”

Riceviamo e pubblichiamo:

“Preg.mo editore,

Le scrivo la presente pregandola se può di pubblicarla sulla sua testata per una considerazione che vorrei partecipare e lei ed ai suoi lettori. Premetto che sono crotonese (di nascita e da generazioni) e il lavoro che svolgo mi porta ad essere continuamente in giro nell’Europa del Nord e negli ultimi tempi in Emilia Romagna. Oggettivamente mancavo da un po’ da Crotone ma seguo, grazie anche al Suo editoriale, le notizie e gli accadimenti della mia città (come fanno insomma tutti gli emigrati…e purtroppo non siamo pochi). A parte questo, vengo al motivo di questa mia: lessi qualche settimana fa una notizia di personale della Asp di Crotone in malattia nel pieno dell’emergenza Covid19, notizia che portò purtroppo ancora una volta questa nostra amata città alla ribalta nazionale come “città di imboscati o fannulloni”. Che disgusto, che vergogna provai davanti ai miei soci danesi e olandesi che mi mostravano l’articolo. Ad ogni modo, sono regolarmente rientrato nella mia Crotone dell’Emilia Romagna e mi sono messo in isolamento preventivo per 14 giorni, comunicandolo alle autorità competenti. A tale proposito, ho molto gradito la professionalità e puntualità delle operatrici Asl Covid19 di Crotone, controllavano meticolosamente ogni giorno la mia situazione. Purtroppo a causa di una infezione sono stato malissimo e ho chiamato il 118 proprio nei giorni di Pasqua. Sostanzialmente ho perso i sensi e in quel frangente ho constatato personalmente che gli operatori del 118 venivano a soccorrermi con uno spirito di abnegazione raramente visto in vita mia. Questi ragazzi, pur di soccorrermi e portarmi immediatamente in ospedale, hanno letteralmente messo a rischio la loro vita. Non ricordo i volti ed i nomi, ma li ringrazio di cuore. Quando sarà finita questa emergenza voglio andare a ringraziarli tutti. Ma non solo questo è accaduto, questi ragazzi hanno fatto di tutto per tenermi cosciente e quando sono entrato in tenda Triage anche lì ho trovato un team che lavorava in perfetta sintonia, una professionalità impressionante.

Caro Direttore, mi permetta di dirle che nella mia vita imprenditoriale ho avuto decine e decine di collaboratori in tutto il mondo e so riconoscere quando un team lavora con padronanza, con metodo, con esperienza e soprattutto con passione
Beh, per farla breve le ho appena descritto quello che è avvenuto nel mio caso presso l’ospedale di Crotone, reparto medicina di urgenza e medicina. Non una contraddizione, ma preparazione e rapidità di risposta.

Avevo tutti i sintomi del Covid19 ma, per fortuna, non era il mio caso. Non conosco i nomi ma so che il Primario (dott. Gallo) è rimasto oltre il suo turno ad aspettare che entrassi in reparto per assicurarmi la giusta terapia. Inoltre, un medico, non ricordo il nome ma bravissimo, ha immediatamente individuato la mia patologia. Ma a parte questo, all’interno del reparto di medicina generale 6° piano, esiste un team affiatatissimo, medici che dialogano e fanno crescere i collaboratori, infermieri e Oss (operatori socio sanitari) che mi hanno impressionato veramente molto per come lavorano. È un team vincente! Tutto questo glielo voglio scrivere non solo perché a queste persone devo la mia vita e guarigione (non sarebbe poi così eclatante) ma voglio sottoporle questa riflessione: questa è gente che non lavora solo per soldi, questi amano davvero il loro lavoro e sanno quello che fanno. Un plauso agli Oss che quotidianamente ho visto con i miei occhi curare pazienti non coscienti con professionalità ed umanità.

Ora, invito alcuni “professionisti del dileggio” (e mi riferisco ad alcuni suoi colleghi privi di scrupoli e ad alcuni magistrati che hanno questa smania di apparire in tv a tutti i costi pur di appagare il proprio smisurato ego), a rivedere alcune affermazioni e soprattutto ad avere rispetto per chi lavora con tale professionalità. Mi permetta umilmente di dire a questi signori: sciacquatevi la bocca, Crotone non è mafia o malaffare, questa è anche terra d’amore. Con stima ed apprezzamento alla sua testata”.
Un cittadino crotonese