Crotone,

Jonny: politici, preti, giornalisti, avvocati, imprenditori, commercialisti, tutti alla corte di Sacco

Ci sono tutti alla corte di Leonardo Sacco, l’uomo potente della Misericordia di Isola Capo Rizzuto, finito in carcere nel corso dell’operazione Jonny della DDA di Catanzaro che ha portato all’arresto di 68 persone. Secondo l’accusa del procuratore Nicola Gratteri, Leonardo Sacco sarebbe uomo delle cosche di Isola e con i soldi dell’emergenza migranti e del Cara di Sant’Anna avrebbe costruito un impero e finanziato le famiglie di ‘ndrangheta. Insieme a lui c’è l’altro potente uomo, Edoardo Scordio, parroco di Isola da decenni, anche lui finito in carcere.

A leggere le carte dell’inchiesta Jonny viene fuori che Leonardo Sacco ha rapporti con politici di tre quarti dell’arco parlamentare: ministri, sottosegretari, parlamentari, senatori, consiglieri regionali. Ma è a Crotone che è considerato quasi l’uomo della provvidenza. Eppure le voci su Sacco girano da diversi anni, ma alla sua corte ci sono fior fiori di professionisti crotonesi. Sembra un vero e proprio sistema con Sacco che, grazie alle sue imprese e alle associazioni che rappresenta, può fornire consenso politico e, soprattutto, soldi, tanti soldi. Soldi per incarichi, consulenze, appalti ecc. Alla sua corte ci sono avvocati noti e meno noti di Crotone, commercialisti, preti, giornalisti, imprenditori. Non mancano nemmeno i rapporti con la politica locale, isolitana e crotonese. Dal suo rapporto col sindaco di Isola a quello con diversi consiglieri regionali calabresi e comunali di Crotone. Sacco viene consultato sempre, per le Primarie del Pd, per le elezioni regionali, per le politiche. E viene consultato indistintamente dal centrodestra e dal centrosinistra; il suo intervento viene chiesto anche per trovare un candidato donna per le regionali in una lista del centrodestra.

Sacco, secondo l’accusa della DDA di Catanzaro, riesce ad influenzare anche alcuni giornali e giornalisti, ma non lo fa da solo. E poi ci sono tutti i rapporti con i vari dipendenti pubblici. Se c’è una cosa che emerge con netta chiarezza dall’inchiesta Jonny è che le indagini sono ben lontane dall’essere chiuse. Appare evidente che la DDA di Catanzaro e il procuratore Gratteri (quello che ha detto “ho dovuto gridare un anno per riprendere questa indagine”) stiano ancora lavorando proprio al livello superiore coinvolto in questa operazione. Del resto anche in conferenza stampa, proprio alla domanda di CrotoneNews se l’inchiesta potesse avere ancora altri risvolti, perché sembrava chiaro che mancasse il livello dei cosiddetti “colletti bianchi”, Gratteri ha risposto: “Alla Marzullo, avete fatto domanda e risposta quindi….”.

Capitolo a parte merita la storia di Edoardo Scordio, parroco dell’ordine dei rosminiani, che da oltre 30 anni era a Isola Capo Rizzuto. L’arcivescovo di Crotone ha diramato un comunicato dopo gli arresti pubblicato da Avvenire e nel quale è scritto: “Questo è l’atto più significativo che io possa concepire in questo momento. Questa decisione, ad onor del vero, è nata in piena comunione con i suoi superiori dell’Istituto della Carità fondato da Antonio Rosmini di cui don Edoardo fa parte. Al suo posto, nella parrocchia di Maria Assunta ad Isola Capo Rizzuto, è stato sin da subito designato un altro sacerdote rosminiano. Da quando sono arrivato nella diocesi di Crotone-Santa Severina,  ho – da subito – conferito sia con don Edoardo che con i suoi superiori rosminiani circa la necessità di un trasferimento del sacerdote dalla sua sede”. Egregio monsignor Graziani, noi non crediamo che questo fosse l’atto più significativo che lei abbia potuto fare, soprattutto se è vero che avrebbe anche aggiunto che la cosa era nell’aria. Non vogliamo credere che la Chiesa non abbia i mezzi per prendere provvedimenti diversi. Per esempio lei come arcivescovo della diocesi di Crotone-Santa Severina avrebbe potuto rescindere unilateralmente la convenzione con l’ordine dei rosminiani? Forse si, e perché non lo ha fatto? Perché ha dovuto aspettare gli arresti per intervenire e sospendere Scordio?

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