Crotone,

Isola, niente acqua: ora i cittadini scendono in piazza

Alcune decine di persone hanno protestato ieri davanti al Municipio di Isola Capo Rizzuto a causa dei disagi provocati dall’emergenza idrica venutasi a creare nel territorio dell’ente.
“Sempre più frequentemente, secondo quanto lamentano i manifestanti, da più di un mese, dai rubinetti delle case, a causa di problemi al potabilizzatore, sgorga acqua sporca. Un problema che si è già verificato, in più occasioni, anche nel passato” scrive l’Ansa.
Inoltre, l’erogazione dell’acqua è stata interrotta e questo ha indotto i cittadini a chiedere che il problema venga risolto in maniera radicale. I manifestanti, radunatisi all’esterno del Municipio, hanno chiesto di essere ricevuti dai commissari prefettizi che reggono l’ente dopo lo scioglimento del Comune per infiltrazioni mafiose.

In realtà quello della potabilità dell’acqua a Isola Capo Rizzuto è un problema che va avanti da più mesi. Il primo ottobre scorso, infatti, l’ex sindaco Gianluca Bruno, a tal riguardo aveva emanato una ordinanza e scritto sul suo profilo Facebook: “A seguito di segnalazioni circa l’arrivo di acqua torbida nelle case, – scrive Bruno – mi sono recato al potabilizzatore, assieme ai tecnici del Comune, al direttore dei lavori ed alle imprese interessate. Si è riscontrata una anomalia nei filtri, data dalla non presenza di sabbia purificante negli stessi, che compromette la potabilità dell’acqua e la rende torbida e non cristallina. Pertanto sto firmando un’ordinanza con divieto di utilizzo acqua perché non potabile. L’acqua va utilizzata solo per esigenze igienico-sanitarie. Appena ripristiniamo l’impianto, e l’acqua sarà di nuovo potabile, sarà revocata l’ordinanza”.

Ma evidentemente da quell’1 ottobre ad oggi non solo non è stato risolto il problema, ma la situazione è peggiorata tanto da costringere i commissari a chiudere l’erogazione del prezioso liquido. Comunque sia i disagi sono notevoli per la popolazione che ora ha deciso di scendere in piazza.

Foto Ansa

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