Crotone
Tempo di lettura: 49s

Inchiesta sui mancati soccorsi a Steccato di Cutro: le indagini dovrebbero chiudersi entro metà maggio

Dovrebbero concludersi intorno alla metà del mese di maggio le indagini relative al secondo filone di inchiesta sulla strage di Cutro, quello sui mancati soccorsi per il caicco partito dalla Turchia con circa 200 migranti a bordo, intercettato la sera prima da un aereo di Frontex, ma arrivato solo a 80 metri dalla spiaggia di Steccato di Cutro, dove ha impattato su una secca, provocando 94 morti e un numero imprecisato di dispersi.

A maggio infatti scadranno i termini e, da quello che siamo riusciti ad apprendere, non dovrebbero esserci ulteriori proroghe. Manca ancora la consulenza dell’ammiraglio Carannante, che sarà importante per lo sviluppo dell’inchiesta.

Per il resto questa mattina si è tenuta l’udienza relativa al primo filone d’inchiesta, quella in cui si sta celebrando il processo per i presunti scafisti, con la rogatoria internazionale che ha visto deporre, in collegamento dalla Germania, alcuni dei superstiti.