Crotone,
Tempo di lettura: 1m 38s

Il premio Uberto Bonino e Maria Sofia Pulejo” consegnato al Presidente della Repubblica realizzato da Gerardo Sacco

Una serata emozionante e intensa, scandita dalle sinfonie dei giovani dell’Orchestra dell’Accademia della Scala di Milano, che con il loro “Concerto in re maggiore per violino e orchestra Op. 35 di Pëtr Il’ič Čajkovskij e della settima Sinfonia di Ludwig van Beethoven”, hanno incantato la platea e fatto commuovere il Capo dello Stato, Sergio Mattarella. Il Presidente della Repubblica mercoledì sera è stato ospite a Messina per ricevere il Premio internazionale “Uberto Bonino e Maria Sofia Pulejo”, opera che consiste in una targa d’argento realizzata dall’orafo Gerardo Sacco, presente alla cerimonia che si è tenuta presso il Teatro Vittorio Emanuele. L’evento è stato organizzato per celebrare i 70 anni della Gazzetta del Sud, storico quotidiano che ha fatto la storia della stampa nel Meridione.

“Da giovane ho avuto la possibilità di conoscere Uberto Bonino, di incontrarlo, e anche per questo motivo questa occasione mi è particolarmente cara e significativa – ha detto Mattarella durante il suo intervento – Questo Premio pensavo di riceverlo, venendo qui a Messina, da Senatore a vita, non più da Presidente della Repubblica, ma questa veste mi consente di sottolineare in maniera significativa l’importanza delle due ricorrenze che oggi celebriamo: i cinquant’anni della Fondazione Bonino-Pulejo e i settant’anni della Gazzetta del Sud”.

Il premio realizzato da Gerardo Sacco è stato particolarmente apprezzato da Mattarella, con il quale l’orafo ha avuto un breve colloquio a margine della serata: “Sono davvero felice perché l’opera è stata davvero gradita, il Presidente si è ricordato dell’incontro avuto poche settimane fa, quando sono stato ricevuto in Quirinale insieme agli altri rappresentanti della Lilt. Il nostro è stato un arrivederci, prima ovviamente di un sincero scambio di auguri per Pasqua”.