Crotone,

I carabinieri passano al setaccio San Leonardo di Cutro

Qualcosa non convince le forze dell’ordine ed in particolare i carabinieri che da diverse settimane stanno concentrando una serie di attività nelle frazioni di Cutro. Lo avevano detto anche nei giorni scorsi dopo il sequestro di un arsenale di armi ed ora le attività continuano. Ed è per questo che la frazione San Leonarda del Comune di Cutro si è svegliata con una decina di pattuglie dei carabinieri che hanno passato al setaccio una serie di costruzioni alla ricerca di armi e droga. Una trentina di militari della Stazione di Cutro, del Nucleo Operativo della Compagnia di Crotone e le unità cinofile della Compagnia territoriale della Guardia di Finanza hanno infatti setacciato interi blocchi di caseggiati ed in particolare modo un complesso abitativo di pertinenza di due fratelli. Qui, oltre ad aver subito accertato un allaccio abusivo alla rete Enel, attraverso un contatore alternativo che fungeva da bypass, l’attenzione dei militari si è concentrata sugli immobili di proprietà e quelli disabitati, tutti nella centrale piazzetta Pascoli riconducibili a parenti emigrati nel nord Italia.

In uno di questi immobili il cane antidroga della Finanza ha fiutato qualcosa all’interno di un divano. In un bracciolo sono state rinvenute due confezioni di caramelle con all’interno 52 dosi di cocaina oltre ad un ulteriore “sasso” di cocaina per un totale di circa 80 grammi. E poi un bilancino di precisione nella credenza della cucina e materiale per il confezionamento.

I militari hanno arrestato i fratelli Antonio e Salvatore Taverna con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio, poiché entrambi avevano nella disponibilità del mazzo di chiavi delle rispettive automobili, la chiave per aprire la casa nella quale è stata rinvenuta la cocaina. Inoltre per Salvatore é scattato anche l’arresto per furto in flagranza di energia elettrica, mentre per il fratello per questo aspetto la denuncia in stato di libertà poiché il contatore con funzione di bypass non è stato trovato nel momento del controllo, seppur in funzione, non attivo. Il magistrato di turno, Luisiana Di Vittorio ha disposto per entrambi, agli arresti domiciliari in attesa dell’udienza di convalida avvenuta oggi, a seguito della quale, il magistrato ha convalidato l’operato dei militari e disposto l’obbligo di firma per entrambi.

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