Cosenza,
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Ha lottato 30 anni senza avere giustizia e verità per Denis: oggi è morto Domizio Bergamini

Domizio Bergamini

Ha lottato con tutte le sue forze per 30 anni per avere verità e giustizia per la morte e l’uccisione del figlio Denis, ma Domizio Bergamini è deceduto senza riuscire ad avere quello che ha chiesto. Infiniti viaggi da Argenta, in provincia di Ferrara, a Cosenza, a Castrovillari. Fu tra i primi a rendersi conto che quel corpo senza vita del figlio 27enne Denis non poteva essere stato trascinato per decine di metri da un camion. Ha ripercorso quei chilometri che lo portavano in Calabria decine di volte, ascoltando, parlando, bagnandosi gli occhi di lacrime e col cuore grondante di sangue. Domizio Bergamini se ne è andato questa mattina. La triste notizie è arrivata a Cosenza e subito ribaltata sul gruppo “Giustizia per Denis Bergamini”: Oggi è un giorno tristissimo per tutti noi: ci saluta Domizio papà di Denis ?. In questi anni abbiamo imparato a volergli bene, tanto, e speravamo di poter un giorno gioire con lui urlando al mondo intero che giustizia era stata fatta! Non è stato così. Ci lascia una persona perbene, un amico, un padre che sin dal 18 novembre 1989 ha urlato disperatamente ma con gran dignità che il figlio era stato ucciso. Non gli hanno dato ascolto…..Ciao Domizio, ora potrai abbracciare il tuo amato Denis.

La battaglia per la giustizia sulla morte di Denis Bergamini non si ferma. Donata Bergamini, sorella del calciatore del Cosenza, ucciso il 18 novembre 1989, assistita dall’avvocato Fabio Anselmo, sarà ancora più determinata perché, se prima lo doveva a Denis, adesso lo farà anche per Domizio. E al suo fianco ha tutta la tifoseria del Cosenza e la Calabria perbene.