Crotone, 
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Fabbisogno del personale, scontro tra UIL FP e Comune di Crotone

La UIL FP interviene sulla procedura avviata dal Comune di Crotone in merito al PIAO, il Piano Integrato di Attività e Organizzazione, contestando la mancata convocazione delle organizzazioni sindacali territoriali firmatarie del CCNL e chiedendo all’amministrazione il ripristino delle corrette relazioni sindacali.

La presa di posizione è contenuta in una nota indirizzata al dirigente del Settore Risorse Umane, al Segretario Generale, al Collegio dei Revisori, al Vicesindaco e al Sindaco del Comune di Crotone. Al centro della contestazione vi è la nota di convocazione prot. n. 78269-Interno del 30 luglio 2026, relativa al tema del fabbisogno del personale.

Secondo la UIL FP, la procedura adottata dall’amministrazione comunale presenterebbe profili di illegittimità, poiché in una materia come quella del PIAO — che incide sulla macro-organizzazione dell’ente, sui fabbisogni di personale e su aspetti rilevanti del rapporto di lavoro — non sarebbe sufficiente convocare esclusivamente la RSU aziendale.

Il sindacato richiama in particolare i CCNL 2022-2024 dell’Area Comparto e dell’Area Dirigenza, sostenendo che il sistema delle relazioni sindacali preveda la convocazione preventiva anche delle organizzazioni sindacali territoriali firmatarie del contratto. La scelta di escludere tali soggetti viene definita dalla UIL FP una “grave illegittimità procedurale”.

Nella nota, la sigla sindacale contesta inoltre il mancato confronto preventivo previsto dal contratto e denuncia uno svuotamento dei diritti di informazione e partecipazione. Per la UIL FP, tale condotta sarebbe in contrasto con i principi di correttezza, buona fede e trasparenza che devono regolare i rapporti tra parte pubblica e rappresentanze sindacali.

Pur ribadendo la propria disponibilità al dialogo e al confronto costruttivo, il sindacato chiarisce di non essere disposto ad avallare percorsi procedurali che ritiene contrari alle previsioni contrattuali.

Per queste ragioni, la UIL FP ha formalmente diffidato il Comune di Crotone, chiedendo innanzitutto la trasmissione immediata di tutta la documentazione relativa al PIAO. La sigla sindacale sollecita inoltre l’attivazione di due incontri separati: uno dedicato al personale del Comparto, con convocazione entro cinque giorni dal ricevimento della nota, e uno specifico per il personale della Dirigenza, attraverso un tavolo autonomo di relazione sindacale.

In assenza di riscontro e di un ripristino delle corrette procedure negoziali, la UIL FP annuncia la possibilità di attivare ogni forma di tutela sindacale e legale nelle sedi competenti.

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