Mantova,

Ex promessa del calcio picchia il padre disabile: arrestato

Yonese Hanine

L’ex calciatore di Chievo, Ascoli, Barletta, e che ha giocato 8 partite col Crotone in B nel 2011, Yonese Hanine, 27 anni, di origini marocchine e residente a Castiglione delle Stiviere, in provincia di Mantova, è stato arrestato con l’accusa di tentata estorsione, al quale si aggiungono le lesioni e la resistenza a pubblico ufficiale. Hanine aveva già patteggiato nel 2016 una condanna a un anno e dieci mesi per un episodio molto simile a quello accaduto martedì scorso. Secondo la ricostruzione delle Forze dell’Ordine, riportata dalla Gazzetta di Mantova, Yonese Hanine martedì pomeriggio ha fatto irruzione come una furia nella casa dei genitori a Castiglione delle Stiviere, pretendendo soldi dal padre, un uomo disabile di 78 anni. Al rifiuto del genitore l’ex calciatore ha perso la testa e ha cominciato a picchiare il genitore fino a buttarlo a terra. La madre, che a sua volta era stata vittima di un simile episodio in passato, è riuscita a chiamare i carabinieri che sono intervenuti, ma il giovane anziché calmarsi li ha aggrediti. A questo punto i militari lo hanno immobilizzato e portato in caserma dove è stato arrestato rinchiuso in una cella di sicurezza fino a quando non è comparso davanti al giudice.

“Ieri mattina, – scrive il giornale mantovano – davanti al giudice Ivano Brigantini, la sua posizione si è ulteriormente aggravata. Nel corso della direttissima, rivolgendosi al magistrato, ha urlato: «Ma finiamola con questa pagliacciata». A quel punto il giudice ha ordinato il suo allontanamento. Il processo è stato rinviato a questa mattina ma davanti ai giudici del collegiale”.

Hanine era una promessa del calcio ai tempi del Chievo.

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