Crotone
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Dopo la condanna dell’Europa, il Mef risarcisce imprese crotonesi che vantavano crediti dalla Pa

(AGI) – Crotone, 13 apr. – Il ministero dell’Economia e delle Finanze ha pagato i danni morali alle imprese che vantano crediti nei confronti di Province, Comuni in dissesto, Aziende sanitarie locali e anche società controllate dagli stessi enti pubblici che sono fallite senza onorare i loro debiti lasciando all’asciutto dipendenti e fornitori. E’ la conseguenza delle pronunce della Corte europea di Strasburgo che nei mesi scorsi ha condannato l’Italia a pagare i debiti delle pubbliche amministrazioni e delle loro società in house a una serie di imprese crotonesi, accogliendo altrettanti ricorsi proposti dall’avvocato Francesco Verri, penalista crotonese specializzato anche nel diritto europeo. Imprese che in questi giorni hanno ricevuto il pagamento dei danni morali da parte del Mef e ora attendono che venga liquidato l’intero ammontare del credito vantato. Le sentenze della Corte di Strasburgo impongono infatti allo Stato italiano di farsi carico anche dei crediti veri e propri, che valgono circa 3 milioni di euro. Nei prossimi giorni il Governo dovrà far sapere come intende procedere. Altrimenti le carte finiranno sul tavolo del Comitato dei Ministri presso il Consiglio d’Europa, l’organismo internazionale che vigila sull’esecuzione delle decisioni della Corte, anche se la prassi vuole che Palazzo Chigi adempia senza indugi. Un precedente che spiana la strada a numerose imprese calabresi, e non solo, che potrebbero vedere arrivare sui propri conti correnti milioni di euro sui quali avevano ormai perso ogni speranza. La Corte di Strasburgo, infatti, nei prossimi mesi dovrà decidere altre decine di ricorsi partiti da Crotone per le imprese residenti in tutta la Calabria ma anche in Campania e Sicilia. Come quelle per il Corap, il Pollino Spa, l’Appennino Paolano Spa, Ambiente e Servizi di Catanzaro. “Stiamo cercando di soddisfare i bisogni di imprese che hanno resistito eroicamente – spiega l’avvocato Verri – nonostante lo Stato abbia mostrato loro il suo volto peggiore. Intanto però il pagamento dei danni morali ad opera del Ministero dell’Economia e delle Finanze dimostra che il meccanismo funziona e che le prospettive che si stanno schiudendo sono concrete’. In Calabria i debiti della pubblica amministrazione verso le imprese valgono un miliardo. In Italia, secondo le stime di Confartigianato, 58 miliardi. Fra questi ci sono anche quelli dei comuni in dissesto, più di mille. (AGI)