Crotone,

Crotonese cerca casa a Bologna e gli chiedono di che religione è

Archivio

Trovare casa a Bologna? È diventato praticamente quasi impossibile. Da sempre Bologna è una delle mete preferite da migliaia di crotonesi che nel capoluogo emiliano ci vanno a studiare oppure a lavorare. Città che è sempre stata accogliente e che ha fatto sentire molti crotonesi a casa propria, tanto che tantissimi sono rimasti e hanno fatto carriera proprio a Bologna. Ma per le case negli ultimi anni qualcosa è cambiato. Tra domanda e offerta ormai sembra esserci un divario incolmabile.

C’è chi si ingegna, c’è chi si accontenta e c’è chi si ostina fino alla fine a cercarla la casa per mantenere il lavoro trovato e lavorare per vivere, non vivere per lavorare. Quanto capitato, però, nelle ultime ore a Massimo Roberto, crotonese, professione cameriere, sembra davvero incredibile. Massimo si è affidato ad ogni sorta di ricerca, anche su siti internet specializzati, ma ha trovato risposte a dir poco allucinanti da parte dei proprietari di casa. Ad esempio una fidejussione di 12000 euro per un appartamento di 60 mq, oppure due contratti a tempo indeterminato più sei mesi di caparra. E ancora un garante da 1200 euro al mese più le spese per un appartamento da 75 mq. Ma quanto accaduto nelle ultime ore a Massimo Roberto ha davvero dell’incredibile.

Massimo ha visto un appartamento in provincia di Bologna su un sito di annunci on line specializzato in affitti e vendita di appartamenti e questa mattina ha ricevuto la chiamata del proprietario di casa. Le solite domande di rito: gli stipendi, le solidità economica e lavorativa, ecc. ecc. Poi la domanda che non ti aspetti: “Scusa di che religione sei?” e Massimo di rimando: “In che senso? Cosa c’entra la religione?”. A quel punto il suo interlocutore ha chiarito meglio: “Scusa se ti faccio questa domanda, ma viviamo in un mondo cattivo. A me non importa se sei musulmano, ma l’importante è che credi in Dio e che sei convinto che Dio ci protegge da lassù, tu ci credi in Dio?”.

Inutile descrivere lo stupore di Massimo Roberto e altrettanto inutile anche dire come è andata a finire la trattativa per la casa.

“Ne sto vedendo di tutte i colori – dice Massimo, che tra l’altro non è la prima volta che si reca a Bologna per lavoro – ma questa non l’avevo mai sentita. Per risposta mi è venuto spontaneo solo ridere, non riuscivo a fare altro. Anzi no, gli ho detto che Dio è un alieno che ci osserva dalla sua navetta spaziale. Dai, non mi puoi chiedere questo. E meno male che non gli ho detto che sono di Crotone, altrimenti chissà cosa mi domandava”.

Tag:, , ,

Aurum