Crotone,

Crotone, salta l’impianto antincendio nella sede della BCC: l’ex presidente è stato arrestato 4 giorni fa

La polizia davanti alla BCC del Crotonese questo pomeriggio

Sembra una incursione per devastare e cercare qualcosa, ma i danni all’interno dell’archivio e di altre parti, nella sede della Banca di Credito Cooperativo del Crotonese di via Unione Europea, sono stati provocati dal sistema antincendio. Se si sia trattato di un malfunzionamento o altro, lo appureranno gli uomini della Squadra Mobile di Crotone che stanno indagando e i vigili del fuoco che in serata sono stati chiamati dalla polizia ad intervenire.

L’allarme è scattato tra le 13 e le 13:30. Sul posto sono arrivati gli agenti della Squadra Volanti e i vigilantes della banca. Poco dopo è arrivato il capo della Squadra Mobile, Nicola Lelario, e gli uomini della Polizia Scientifica che hanno cominciato a cercare indizi. A terra e nei sotterranei, precisamente nella zona dell’archivio, fogli volati, porte divelte e controsoffitti caduti.

Gli uomini della Mobile e della Scientifica stanno cercando di capire cosa sia effettivamente accaduto, anche con l’ausilio delle telecamere di videosorveglianza. E proprio dalla telecamere di videosorveglianza è stato possibile accertare che, ad un certo punto, è successo qualcosa al sistema antincendio che ha cominciato a svuotarsi creando una sorta di uragano. Si sono svuotate 11 bombole da 140 kg ciascuna, tutte contenute in un locale sotterraneo nei pressi dell’archivio; locale che è stato posto sotto sequestro. Le indagini dovranno accertare se il malfunzionamento dell’impianto di incendio sia dovuto ad un malfunzionamento ed escludere qualsiasi altra ipotesi.

La Banca di Credito cooperativo del Crotonese è finita al centro delle cronache degli ultimi giorni per l’arresto del presidente dell’Istituto bancario, Ottavio Rizzuto, accusato di associazione mafiosa dalla DDA di Catanzaro nell’ambito dell’operazione “Thomas”, condotta dalla Guardia di Finanza di Crotone.

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