Crotone
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Crotone, rissa sul lungomare: per 8 indagati scatta l’obbligo di dimora, devono stare a casa dalle 20 alle 6

Nella notte tra il 3 e il 4 luglio scorsi, personale della Squadra Volante unitamente a personale della Squadra Mobile è intervenuta in via Cristoforo Colombo nei pressi di una nota attività commerciale per la segnalazione di una violenta rissa che ha coinvolto 15 persone divise in due opposte fazioni.

Giunti sul posto, gli operatori hanno trovato un ragazzo che giaceva a terra con numerose ferite lacerocontuse e privo di sensi.

Il giovane, in gravi condizioni, è stato trasportato da personale del 118 presso il pronto soccorso di Crotone dove già erano presenti i soggetti che avevano dato inizio alla rissa in evidente stato di alterazione psico-fisica.

Anche dinanzi al pronto soccorso, le due fazioni hanno continuato a minacciarsi e a creare una situazione di tensione che non è degenerata ulteriormente grazie al massiccio intervento di altri equipaggi della Polizia di Stato e dell’Arma dei Carabinieri, giunti prontamente sul posto. Già in quella circostanza gli operatori avevano provveduto, con non poche difficoltà, a identificare i partecipanti alla rissa per gli sviluppi successivi.

Nella giornata successiva ai fatti, atteso il rischio sociale conseguente un episodio così grave, nonché la presenza quella sera presso il locale interessato dall’episodio di numerosi soggetti con precedenti di polizia, il Questore di Crotone aveva disposto la chiusura di otto giorni dell’esercizio commerciale.

Grazie alle successive indagini svolte anche attraverso la visione di alcuni filmati che nel frattempo stavano girando nella rete, nonché ad alcune testimonianze di altre persone presenti quella notte, si è riusciti a chiudere il cerchio sulla vicenda la quale, per la sua gravità, ha portato l’Autorità Giudiziaria ad adottare un provvedimento così afflittivo quale la misura dell’obbligo di dimora presso il proprio Comune con il divieto di allontanarsi dalle rispettive abitazioni dalle ore 20:00 alle ore 06.00 per i responsabili:

C.V. nato a Crotone nel 1995;
C. D. nato a Cariati nel 2002;
– F. A. nato a Cariati nel 2000;
– G.M. nato a Crotone del 1995;
L. S., crotonese del 1997;
M.A. nato a Crotone classe 1992;
P. D. nato a Crotone nel 2002;
P.F. nato a Crotone nel 1996;

Tutti indagati per il reato di rissa aggravata.

“Il Questore della provincia di Crotone – è scritto in un comunicato – desidera ringraziare tutti gli operatori che con particolare impegno e dedizione, sin dalla notte del 4 luglio, hanno operato al fine di ricostruire i fatti accaduti ed assicurare i responsabili alla giustizia.

Un altro significativo risultato per la Polizia di Stato e per le donne e gli uomini della Questura di Crotone impegnati costantemente nel controllo del territorio, nella difesa dei più deboli e per la sicurezza dei cittadini”.