Crotone,

Crotone, ragazzo pakistano non violentò donna polacca: condannato per rapina e lesioni

J. S. H. il ragazzo pakistano classe 1992, senza fissa dimora, non ha violentato una donna di origini polacche la notte tra il 9 e il 10 settembre scorso in via Miscello da Ripe. Lo ha deciso il Tribunale di Crotone in composizione collegiale (Bilotta presidente, Rizzo e Carlucci a latere) al termine dell’udienza celebrata questo pomeriggio con rito abbreviato condizionato. Lo stesso Tribunale ha però condannato M. J. S. H., assistito dall’avvocato Piero Lucà, alla pena di 1 anno e quattro mesi per lesioni e rapina, disponendo la sospensione condizionale della pena e l’immediata scarcerazione.

La sentenza è stata pronunciata questo pomeriggio dopo l’escussione di un teste che ha dichiarato di essere stato lui a chiamare la polizia dopo aver assistito alla scena. Il testimone stava rientrando da una festa di compleanno e ha visto i due litigare con il ragazzo pakistano che aveva fatto cadere a terra la donna e le aveva sottratto la borsa. Nell’udienza di convalida l’imputato dichiarò di aver pattuito una prestazione sessuale con la vittima in cambio di una somma di 30 euro, ma che prima di consumare avrebbe fatto una ulteriore richiesta che la donna non avrebbe voluto soddisfare. Da qui la colluttazione tra i due poiché il ragazzo pakistano pretendeva indietro i 30 euro. Versione che il Tribunale ha valutato questo pomeriggio accogliendola in parte. Lo stesso pm Alessandro Corvino non ha ritenuto di dover formulare alcuna richiesta in merito alla supposta violenza sessuale poiché dopo la deposizione del teste il punto sembrava molto chiaro sia al pm che al tribunale.

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