Crotone,
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Crotone, pulizia dei fossi di scolo: “Non è che la polvere viene nascosta sotto il tappeto?

Il mese di ottobre per la città di Crotone è nefasto poiché torna alla mente il dramma di un’alluvione che ha portato via vite innocenti e lasciato la città nel fango. Apprendere tramite i social dall’ufficio stampa del comune di che sono stati avviati i lavori di pulizia dei fossi di scolo delle zone nord e sud della città non può che sollevare gli animi dei crotonesi che a maggioranza hanno affidato la città ad amministratori che hanno promesso di farla ritornare ai fasti del passato. Compito arduo da portare a termine, soprattutto se non c’è collaborazione della cittadinanza. Ed è con spirito di collaborazione che, relativamente ai lavori di pulizia dei fossi di scolo, si pongono le seguenti domande:

  • La pulizia dei fossi è una lavorazione che prevede l’eventuale separazione dei materiali di risulta per un adeguato conferimento a discarica?
  • Nel caso in cui il materiale di risulta dai lavori di pulizia dei fossi non debba essere conferito a discarica, quale destinazione deve avere?
  • Esistono per caso aree sul territorio comunale destinate allo spandimento di tali materiali di risulta?
  • Se esistono tali aree, come sono regolamentate? E inoltre, è normale che siano localizzate in ambito urbano abitato e nei pressi di una struttura sanitaria?

 

Le suddette domande se le sono poste diversi cittadini dopo aver visto trasportare, scaricare e spandere materiale di risulta dei lavori di pulizia dei fossi su un lotto di terreno che si estende dal confine est dell’ASP di via Nazioni Unite verso un fosso affluente del fiume Esaro, per essere chiari oltre il lotto di terreno che il comune di Crotone ha ceduto all’ASP per dotarsi di un adeguato parcheggio i cui lavori sono stati avviati.

Gli stessi cittadini, “certi” che il tutto sia stato regolamentato e quindi rispetti le normative in materia ambientale, avrebbero preferito che l’Amministrazione, nell’enfasi di pubblicizzare le attività di pulizia e manutenzione, avesse reso noto tutti gli aspetti, in quanto potrebbe sorgere il dubbio che ci siano aree del territorio comunale da pulire per necessità evidenti e altre destinate ad ospitare lo sporco.

In conclusione, con spirito di collaborazione, attendiamo risposte, vigilando affinché durante le attività di pulizia “la polvere non venga nascosta sotto il tappeto”.

M.M.