Crotone,

Crotone, Paolo Sesti immortala l’eterna lotta tra la bellezza e la bruttezza

foto: Paolo Sesti

“Quel muro che separa la Bellezza del Creato dalla idiozia ominide”. Lo scrive il dirigente medico dell’Asp di Crotone, Paolo Sesti, a descrizione della foto scattata questa mattina dal noto neuropsichiatra crotonese.

Una foto che racchiude forse l’eterna battaglia tra il bene e il male, dove il bene è rappresentato dalla bellezza mozzafiato di un’alba sul mare che sembra olio, e il male dall’idiozia umana di alcuni crotonesi che evidentemente sono abituati a vivere nella bruttezza, nella grettezza e nell’immondizia.

Quella immagine immortalata da Paolo Sesti è l’emblema di una città sempre divisa in due, tra coloro che vogliono renderla bella, accogliente e che combattono ogni giorno per farlo, e un’orda di barbari che con il minimo sforzo riescono a rendere un posto incantevole in un letamaio dal quale scappare.

Non si contano ormai le foto scattate sempre nello stesso luogo, ogni mattina, dopo ogni sera passata a ingurgitare bevande di ogni tipo salvo poi evitare di riporre le bottiglie e i bicchieri nei contenitori della spazzatura.

Quanto tempo dovrà durare ancora questa storia? Quante volte ci alzeremo all’alba per gustare l’opera magnifica sul mare di Crotone e, invece, finiremo per trovarci in un film dell’orrore in cui i guerrieri della notte dell’idiozia dopo aver infettato la bellezza stanno andando a letto, magari dopo un selfie?

Possibile che non si riesce a mettere un fermo a questo? Possibile che c’è chi sporca, chi non pulisce e in tutto questo le vittime sono i crotonesi che amano la bellezza? Che bisogna fare per fermare questa orda di nuovi barbari? I gestori dei locali possono fare qualcosa? Possono intervenire?

Ricordo che in Germania nel 2008 ci servivano birra in grossi calici con una cauzione di 2 euro. Se li portavi indietro riavevi i tuoi due euro, altrimenti li teneva il gestore per comprare altri calici.

Caro sindaco possibile che nessuno possa effettuare controlli su questo e che non ci sia un regolamento che prevede multe salatissime per chi abbandona rifiuti o deturpa la bellezza della città, oppure ancora crea disagi ai tanti crotonesi che vorrebbero godere della bellezza?

Ma davvero dobbiamo continuare ad essere vittime di menti così grette? Che andassero a intasare casa loro case con le bottiglie vuote e i bicchieri sporchi. Lasciate che i crotonesi che amano la bellezza possano godere dello spettacolo  che la natura offre sul mare di Crotone.

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Istituto S.Anna