Una mozione per eliminare la sosta a pagamento nell’area prospiciente l’ospedale “San Giovanni di Dio” di Crotone e introdurre la gratuità degli stalli blu per i veicoli esclusivamente elettrici su tutto il territorio comunale.
La proposta è stata protocollata dal consigliere comunale e capogruppo del Partito Democratico Andrea Devona, promotore e primo firmatario dell’iniziativa, ed è sostenuta da altri esponenti della minoranza: Giuseppe Trocino, Alessia Romano, Anna Giulia Caiazza, Mario Galea, Alfonso Gaetano, Mario Venneri e Massimo Criscuolo.
La mozione punta innanzitutto a modificare la disciplina della sosta nell’area antistante il principale presidio sanitario cittadino. Secondo i firmatari, infatti, il pagamento del parcheggio rappresenta un ulteriore aggravio economico per pazienti, familiari e accompagnatori che quotidianamente raggiungono l’ospedale per visite, esami, terapie, ricoveri o prestazioni di emergenza.
Da qui la richiesta al sindaco e alla Giunta di escludere dalla sosta a pagamento l’area prospiciente il “San Giovanni di Dio”, secondo una perimetrazione che dovrebbe essere individuata dagli uffici comunali competenti. Una misura che i consiglieri definiscono coerente con la funzione sanitaria e sociale svolta dalla struttura e finalizzata a facilitare l’accesso dei cittadini alle cure.
Il secondo punto della proposta riguarda invece la mobilità sostenibile. La mozione chiede di prevedere la sosta gratuita negli stalli blu presenti sul territorio comunale per le autovetture esclusivamente elettriche, le cosiddette BEV, attraverso modalità e requisiti che dovranno essere definiti dall’amministrazione, eventualmente mediante pass o specifiche autorizzazioni.
Per i firmatari si tratterebbe di un incentivo concreto all’utilizzo di mezzi a zero emissioni e di una misura in linea con gli obiettivi di riduzione dell’inquinamento atmosferico e acustico e di promozione della mobilità sostenibile.
La proposta tiene conto anche della concessione attualmente in vigore per la gestione della sosta a pagamento. Per questo viene chiesto all’amministrazione di verificare gli effetti delle modifiche sul rapporto con il concessionario e, qualora necessario, di attivare le procedure previste dalla Convenzione Rep. n. 916 del 16 settembre 2022, compresa un’eventuale revisione del Piano economico-finanziario.
In caso di approvazione della mozione, sindaco e Giunta verrebbero inoltre impegnati ad avviare entro quindici giorni le procedure amministrative e tecnico-giuridiche necessarie per attuare le due misure e a riferire successivamente al Consiglio comunale sullo stato dell’iter e sul relativo cronoprogramma.
«La mozione – spiega Devona nella comunicazione con cui ha annunciato il deposito della proposta – nasce dalla necessità di portare in Consiglio comunale una proposta concreta su questi due temi», condivisa anche dagli altri consiglieri di minoranza che hanno sottoscritto il documento.
La parola passa ora al Consiglio comunale, chiamato a discutere e pronunciarsi sulla proposta.
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