Crotone,

Crotone, lunedì si scende in piazza per Cecè Perna e per dire “basta vittime sulla 106”

Il luogo dell'incidente e nel riquadro Cecè Perna

Riceviamo e pubblichiamo

Tutti in piazza nel nome di “Cecè” per gridare “Basta vittime sulla Statale 106”. Gli amici, soprattutto quelli del mondo del pallone stanno organizzando per lunedì 15 luglio, alle 9 del mattino, in piazza della Resistenza, una grande manifestazione per Vincenzo Perna, il quarantenne deceduto la notte del 2 luglio a causa dell’ennesimo tragico incidente successo sulla statale Jonica: l’operaio, che stava rientrando a casa in scooter dopo aver arbitrato una partita di calcetto, con in sella anche il figlio, è stato tamponato da un’auto, all’altezza del km 249, e non ha avuto scampo.

Un modo per ricordare una persona conosciutissima e ben voluta da tutti in città e per esprimere la propria vicinanza e infondere coraggio ai suoi familiari, soprattutto al piccolo: l’unica buona notizia della vicenda è che il ragazzino, ricoverato in gravi condizioni con un serio trauma cranico e che ha subito ben tre interventi all’ospedale di Crotone prima e Catanzaro poi, è stato dimesso ed è potuto tornare a casa dalla mamma. Ma il principale obiettivo dell’iniziativa è quello di riproporre con forza l’ormai improrogabile necessità di mettere concretamente in sicurezza la 106, la “strada della morte” com’è tristemente chiamata: Vincenzo è stato la quinta vittima dell’inizio dell’anno nel tratto calabro, ma nel frattempo il bollettino di guerra è aumentato ancora con un’altra giovane vita spezzata, e sempre a Crotone, quella del ventiduenne Francesco Forte.

Se però ci fosse stata un po’ d’illuminazione, chissà…” afferma con mille rimpianti Franco Perna, il papà di Vincenzo, distrutto dal dolore per la perdita del figlio e che è stato ovviamente coinvolto dagli amici di Vincenzo che stanno organizzando la manifestazione – Sono favorevole a quest’iniziativa, la 106 è completamente buia, è un pericolo costante soprattutto per motociclisti e ciclisti. Credo sia giusto denunciare le drammatiche condizioni di questa strada che peraltro è trafficatissima, specie d’estate quando alla circolazione ordinaria si aggiunge quella dei turisti. Ormai per mio figlio è troppo tardi, ma la speranza è che possa servire per salvare altre vite”.

Siamo da anni impegnati – prosegue Fabio Pugliese, presidente dell’associazione Basta Vittime sulla Statale 106 – nella richiesta continua a costante di interventi di messa in sicurezza sulla S. S. 106 a Crotone. Grazie a noi e a tanti cittadini, sull’intera tratta, a Crotone è stato realizzato da poche settimane il nuovo manto stradale ma non siamo soddisfatti perché da anni chiediamo che sia ripristinata l’illuminazione pubblica esistente e sia realizzata una nuova illuminazione necessaria a garantire più sicurezza, insieme a una rotatoria che, in quel tratto, dati gli elevati volumi di traffico, è necessaria. Per questa ragione apprezzo l’idea di una manifestazione promossa dagli amici di Cecè Perna e sarò presente anch’io per esprimere solidarietà e cordoglio ai familiari, amici e parenti, ma anche per denunciare lo stato comatoso in cui versa la S.S.106 in Calabria”.

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