Crotone,

Crotone, l’imprenditore Massimo e gli operai Luigi, Mario e Santo: tre comunità sotto shock

Le vittime della tragedia

Sono tre operai e un imprenditore i morti nel crollo del terreno di ieri notte. Quattro famiglie distrutte e tre comunità completamente sotto shock. C’è una brutta aria tra Crotone, Isola Capo Rizzuto e Cutro, un triangolo che in queste ore piange ancora morti sul lavoro.

Ecco chi sono, partendo dal più giovane degli operai.

Luigi Ennio Colacino, 45 anni, padre di un bimbo di seconda media e di una bimba che frequenta la scuola elementare. Figlio di un imprenditore agricolo conosciuto a Cutro era anch’egli operaio del Gruppo Marrelli come il resto dei compagni. All’obitorio il pianto del figlioletto è stato straziante.

Mario Cristofaro, 48 anni, di origini napoletane. Padre di due bambine, viveva in un quartiere popolare di Crotone.

Santo Bruno, padre di due figli, avrebbe compiuto 65 anni il prossimo 3 novembre ed abitava poco lontano dal luogo dell’incidente. Diversi anni fa aveva perso la moglie per un problema di salute, ma da qualche tempo aveva ritrovato l’amore e aveva una nuova compagna.

Massimo Marrelli, medico odontoiatra, era un imprenditore a tutto tondo. Aveva creato una vera e propria holding, il Gruppo Marrelli, con centinaia di dipendenti e almeno 15 aziende facenti parte del gruppo. Aveva sposato Antonella Stasi, già presidente di Confindustria Crotone, che è stata vicepresidente della regione Calabria dal 2010 al 2014 nella giunta di centrodestra e, dal 29 aprile al 9 dicembre del 2014, presidente facente funzioni dopo le dimissioni di Giuseppe Scopelliti.

Marrelli era padre di tre figli uno avuto con la precedente moglie e due con l’attuale.

Della holding del Gruppo Marrelli la parte portante sono le diverse strutture sanitarie in campo odontoiatrico e ricerca, oltre ad aziende agricole, una televisione regionale EsperiaTv.

Negli scorsi anni aveva rilevato tutte le quote di una vecchia clinica chiusa e l’aveva trasformata nel Marrelli Hospital una struttura “ad indirizzo polispecialistico medico-chirurgico con prevalente attività di chirurgia oncologica, chirurgia generale ed ortopedica, che svolge la sua attività a Crotone” è scritto nella brochure dell’azienda. Circa 300 dipendenti i collaboratori e dipendenti del Gruppo che annovera anche aziende agricole, produzioni di mozzarelle di bufale, azienda vinicola e altro.

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