Crotone,
Tempo di lettura: 2m 4s

Crotone, Guardia di Finanza e Polizia intercettano due imbarcazione con migranti a bordo: fermati presunti scafisti

Nel tardo pomeriggio di ieri vicino a Capo Colonna, la Guardia di Finanza ha intercettato una barca a vela di 12 metri, presumibilmente partita dalla Turchia e battente bandiera francese, con 29 persone a bordo (23 iraniani 5 iracheni e 1 turco). La barca è stata affiancata e abbordata da una vedetta della Guardia di Finanza della Sezione Operativa Navale di Crotone.

I finanzieri hanno preso il controllo del natante e, sotto scorta lo hanno condotto a Crotone per le operazioni di polizia a terra e la necessaria attività di assistenza dei migranti da parte degli enti preposti. Un sospettato trafficante, di nazionalità turca, è attualmente sottoposto a fermo.

Nella nottata odierna, intorno alle ore 03.00, un’altra imbarcazione a vela, di circa 10 metri, con a bordo 35 migranti (26 iraniani, 7 iracheni, 1 turco e 1 ucraino), è stata intercettata al largo delle coste di Cirò Marina e scortata sino al porto di Crotone, dove è giunta alle ore 07.05.

Alle operazioni di sbarco presso il porto di Crotone, coordinate dalla locale Prefettura, sono intervenuti Funzionari della Questura, unitamente a personale dell’Ufficio Immigrazione, della Polizia Scientifica, della Squadra Mobile, dell’U.P.G.S.P., del Reparto Prevenzione Crimine di Cosenza, in atto qui aggregato, della Croce Rossa Italiana, della Capitaneria di Porto, dell’Arma Carabinieri, della Guardia di Finanza, nonché personale Sanitario dell’Usca e dei Vigili del Fuoco, tutti muniti di sistemi di protezione individuale.

Al termine delle prime operazioni sul porto, consistite in una prima identificazione con foto e screening sanitario da parte del personale medico del 118, 25 migranti, facenti parte del primo sbarco, sono stati accompagnati presso il Regional Hub per la collocazione nei padiglioni di accoglienza, mentre 4 sono stati trattenuti da personale della Guardia di Finanza per gli adempimenti di competenza, 34 migranti del secondo sbarco sono stati accompagnati presso il Regional Hub, mentre un uomo è stato trattenuto da personale della Guardia di Finanza perché ritenuto il presunto scafista del viaggio.

I 59 stranieri accompagnati presso il Centro di Accoglienza vanno ad aggiungersi agli oltre 500 presenti per i quali è in atto, da giorni, una intensa attività di ricollocamento in altre strutture del territorio nazionale, garantita dal personale della Questura, alla presenza costante di Funzionari della Questura e con l’ausilio del personale dei Reparti inquadrati, inviato quale rinforzo dal Ministero dell’Interno.