Crotone
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Crotone, celebrati i 250 anni della Gfd: il report

Con una cerimonia presso la Caserma “Pirillo” le Fiamme Gialle di Crotone hanno celebrato i 250 anni dalla fondazione del Corpo. Il significativo evento è stato presieduto dal Comandante Provinciale, Col. Davide Masucci, alla presenza di S.E. il Prefetto di Crotone, Dott.ssa Franca Ferraro e delle più alte Autorità civili, militari e religiose della città di Crotone. Schierati nel piazzale della caserma tutti i Comandanti dei Reparti alla sede di Crotone e di Cirò Marina, nonché Ispettori, Sovrintendenti, Appuntati e Finanzieri, in rappresentanza delle circa 200 Fiamme Gialle crotonesi. Presente anche la delegazione della Sezione A.N.F.I. (Associazione Nazionale Finanzieri d’Italia) di Crotone. Nel corso della cerimonia è stata data lettura del messaggio indirizzato alla Guardia di Finanza dal Presidente della Repubblica, dell’Ordine del Giorno Speciale del Comandante Generale del Corpo, Generale di Corpo d’Armata Andrea De Gennaro. Sono state anche consegnate alcune ricompense di carattere morale a militari che si sono particolarmente distinti in importanti operazioni di servizio, in diversi comparti operativi, dal contrasto alla criminalità mafiosa, all’evasione fiscale, al riciclaggio ed alla corruzione, alla tutela della spesa pubblica. Il Comandante Provinciale, nel corso di una breve allocuzione, ha ribadito come le Fiamme Gialle crotonesi abbiano operato con eccezionale professionalità, senso del dovere e del sacrificio per la tutela, da un lato, dei cittadini onesti e delle imprese che rispettano le regole della libera concorrenza e del mercato e, dall’altro, per stroncare con determinazione ogni forma di illegalità. La cerimonia si è conclusa con la lettura della preghiera del Finanziere. La ricorrenza costituisce da sempre anche l’occasione per effettuare un bilancio sulle attività svolte dalle Fiamme Gialle della Provincia conseguiti dal 1° gennaio 2023 al 31 maggio 2024

IMPEGNO “A TUTTO CAMPO” CONTRO LA CRIMINALITA’ A TUTELA DI CITTADINI E IMPRESE

Nel citato periodo, la Guardia di Finanza di Crotone ha eseguito 955 interventi ispettivi e 132 indagini per contrastare gli illeciti economico-finanziari e le infiltrazioni della criminalità nell’economia: un impegno “a tutto campo” a tutela di famiglie e imprese, destinato ad intensificarsi ulteriormente per garantire la corretta destinazione delle risorse del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. CONTRASTO DELLE FRODI E DELL’EVASIONE FISCALE Nel corso dei 208 interventi ispettivi sono stati recuperati a tassazione circa 13 milioni di euro di base imponibile netta e 6 milioni di euro di IVA evasa. Sono stati individuati 18 evasori totali, ossia, esercenti attività d’impresa o di lavoro autonomo completamente sconosciuti al fisco e 34 lavoratori in “nero” o irregolari. I soggetti denunciati per reati tributari sono 50 di cui un arresto. Il valore dei beni proposti per sequestro quale profitto dell’evasione e delle frodi fiscali è di circa 5 milioni di euro. I 9 interventi in materia di accise ed a tutela del mercato dei carburanti hanno permesso di accertare circa 300 mila euro di tributi evasi. I controlli e le indagini contro il gioco illegale hanno permesso di scoprire 15 agenzie clandestine ed elevare sanzioni amministrative nei confronti di 40 soggetti, dei quali 3 denunciati all’Autorità giudiziaria.

TUTELA DELLA SPESA PUBBLICA

L’attività della Guardia di Finanza nel comparto della tutela della spesa pubblica è orientata a vigilare sul corretto utilizzo delle risorse nazionali e dell’Unione europea per la realizzazione di interventi a sostegno di imprese e famiglie. Le direttive operative impartite per il corrente anno mirano, in particolare, al presidio dei progetti e degli investimenti finanziati con risorse del PNRR. Ciò anche in ragione del ruolo affidato al Corpo nell’ambito del sistema di governance del Piano. L’impegno a tutela della corretta destinazione delle misure introdotte dalla legislazione emergenziale non ha riguardato solo i bonus fiscali ma anche i contributi a fondo perduto e i finanziamenti bancari assistiti da garanzia, scoprendo importi indebitamente percepiti per oltre 11 milioni di euro. Complessivamente, gli interventi in materia di spesa pubblica sono stati 366; in tale ambito si è proceduto al deferimento di 304 soggetti all’Autorità Giudiziaria, a cui si aggiungono 4 segnalati alla Corte dei conti per danni erariali pari a oltre 11 milioni di euro. I controlli sul reddito di cittadinanza hanno riguardato, in maniera selettiva, soggetti connotati da concreti elementi di rischio. Nel complesso, sono stati scoperti illeciti per oltre 1,5 milioni di euro – di cui 1,3 milioni indebitamente percepiti e 200 mila fraudolentemente richiesti e non ancora riscossi – e sono state denunciate 128 persone. In tale settore particolare attenzione è stata rivolta al contrasto delle indebite erogazioni a favore di soggetti legati alle cosche di ‘ndrangheta operanti sul territorio della provincia crotonese e di cittadini extracomunitari privi del requisito della residenza decennale sul territorio dello Stato. Le persone denunciate per reati in materia di reati contro la Pubblica Amministrazione corruzione sono state 5.

CONTRASTO DELLA CRIMINALITA ORGANIZZATA ED ECONOMICO-FINANZIARIA

A circa 1 milione di euro ammontano i sequestri per usura, reato per il quale sono state denunciate 11 persone, di cui 5 tratte in arresto. In materia di riciclaggio e autoriciclaggio sono stati eseguiti 4 interventi che hanno portato alla denuncia di 26 persone di cui uno in stato di arresto; i proventi accertati come frutto delle delittuose ripuliture ammontano a circa 3 milioni di euro; inoltre, sono stati sequestrati beni per un valore di oltre 600 mila euro. Sono state analizzate 165 segnalazioni di operazioni sospette. In materia di reati fallimentari sono state denunciate all’Autorità Giudiziaria 39 soggetti e avanzate proposte di sequestro per circa 1 milioni euro su un totale di patrimoni distratti di circa 5 milioni di euro. In applicazione della normativa antimafia sono stati sottoposti ad accertamenti patrimoniali 155 soggetti con proposte di sequestro per oltre 5,5 milioni di euro e sequestri per 600 mila euro. Ulteriori 793 accertamenti sono stati svolti su richiesta della Prefettura di Crotone, la maggior parte dei quali in funzione del rilascio della documentazione antimafia. In tale contesto è da evidenziare il contributo fornito dal Corpo nell’emissione di n. 5 interdittive e nella partecipazione alla commissione di accesso antimafia presso il Comune di Melissa (KR) Nel contrasto al narcotraffico sono stati effettuati 74 interventi che hanno portato alla denuncia di 14 soggetti di cui 6 in stato di arresto, segnalate 62 persone al Prefetto e sottoposti a sequestro circa 17 kg di sostanze stupefacenti. Il contrasto ai traffici illeciti, in generale, viene assicurato anche nell’ambito del Servizio “117”, oggetto di recenti interventi in campo operativo, addestrativo e tecnico-logistico, finalizzati a incrementare la prontezza operativa e l’efficacia d’intervento delle pattuglie sul territorio e dei mezzi navali, a riscontro delle segnalazioni del cittadino. Sul versante della contraffazione e sicurezza prodotti sono stati eseguiti 24 interventi che hanno permesso di denunciare 14 soggetti e sottoporre a sequestro oltre 1 milione di prodotti

OPERAZIONI DI SOCCORSO E CONCORSO NEI SERVIZI DI ORDINE E SICUREZZA PUBBLICA

L’impegno concorsuale del Corpo nella tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica continua ad essere garantito nell’ambito della gestione delle manifestazioni pubbliche e di eventi di particolare rilevanza, cui il Corpo partecipa prioritariamente con l’impiego dei militari specializzati Anti Terrorismo Pronto Impiego “AT-P.I.”. Nel 2023, la Guardia di Finanza di Crotone ha impiegato complessive 4.296 giornate/uomo in servizi di ordine pubblico in occasione di manifestazioni, eventi sportivi e altri eventi. Tale impegno, che sta continuando anche nel 2024, ha portato ad un impiego complessivo di 1686 giornate/uomo in servizi di ordine pubblico. La componente navale del Corpo di Crotone è intervenuta, nell’ambito del contrasto dei fenomeni di immigrazione clandestina, in 68 sbarchi, culminati con il sequestro di 10 imbarcazioni e l’arresto di 27 facilitatori, resisi responsabili del trasporto di 3031 migranti tra uomini, donne e bambini appartenenti a varie etnie.