Crotone,

Crotone, aggredisce l’ex moglie e le procura lesioni: ai domiciliari 65enne

(archivio)

Gli uomini della Polizia di Stato hanno notificato a R.C., crotonese, classe ‘54, un’ordinanza di applicazione della “misura cautelare degli arresti domiciliari e preclusiva di comunicare con la parte offesa con qualsiasi mezzo” poiché l’uomo è accusato di aver aggredito l’ex moglie.

Dal racconto della vittima alla polizia tutto è iniziato la serata del 1 settembre scorso. Una telefonata al 113, nella quale una donna ha riferito di essere stata aggredita dall’ex marito che le aveva cagionato lesioni successivamente giudicate guaribili in trenta giorni. Gli uomini della Squadra Volanti, quella sera stessa si sono messi alla ricerca dell’aggressore trovandolo poco dopo e denunciandolo per i reati di maltrattamenti in famiglia e lesioni personali.

A questo punti personale della Polizia ha attivato la procedura prevista dal cosiddetto codice rosso. Secondo la nuova normativa, infatti, la polizia giudiziaria deve procedere senza ritardi alle indagini e riferire al Pubblico Ministero. Quest’ultimo, peraltro, ha l’obbligo di sentire la persona offesa entro tre giorni dall’iscrizione della notizia di reato evitando che la vittima corra ancora rischi, assumendo rapidamente tutte le iniziative per evitare nuove aggressioni.

Iniziata una complessa attività info-investigativa i poliziotti hanno accertato la condotta persecutoria di R.C. ai danni della ex moglie, che andava avanti ormai, da molti anni, tant’è che già in passato lo stesso era stato destinatario della misura cautelare del divieto di avvicinamento.

Il costante lavoro degli uomini dell’U.P.G.S.P. e la celerità nelle attività investigative hanno consentito al Gip del Tribunale di Crotone, Michele Ciociola, su richiesta del pm Ines Bellesi, di emettere un’ordinanza di misura cautelare degli arresti domiciliari, impedendo che questa situazione di continue violenze potesse andare avanti.

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