Crotone,
Tempo di lettura: 2m 58s

Crotone, a processo per molestie alla ex minaccia un’altra donna: l’avvocato di lei

È già a processo per molestie telefoniche contro la sua ex compagna e, come se non bastasse, ora minaccia anche l’avvocato di lei che è una donna. La storia si svolge tra una località del Nord Italia e la città di Crotone.

Una donna crotonese sulla trentina inizia una relazione sentimentale con uomo calabrese e insieme vivono in una città del Nord. Una relazione durata circa due anni, ma che sin dai primi mesi è apparsa sbilanciata, con tanti alti e bassi.

Lui è un calabrese già padre di un figlio, lei è una crotonese sulla trentina. Nel momento in cui la donna decide che quella relazione forse è malata e va troncata iniziano i guai. L’uomo la segue fin sul posto di lavoro e cerca anche di creargli problemi. Fino a quando la donna non decide di tornare a Crotone a vivere con la mamma, ma questo non basta a fermarlo. Il suo ex comincia a telefonare a tutte le ore del giorno e della notte e a minacciarla sui social e insisteva per rivederla. Le cose peggiorano e una mattina la donna trova anche la sua auto danneggiata ed è allora che si decide a denunciare tutto negli uffici della Questura di Crotone. Nel frattempo per la malcapitata comincia un altro periodo di terrore con le “visite” notturne dell’uomo che con varie scuse si presenta spesso sotto casa. Sia lei che la mamma sono terrorizzate, tanto che quando la donna esce, prima di tornare a casa chiama la madre che dal balcone le fa da vedetta.

Un mese dopo la prima denuncia la donna si rivolge ad una avvocatessa del Foro di Crotone insieme alla quale presentano una nuova denuncia presso l’ufficio di Polizia Giudiziaria della Procura della Repubblica di Crotone. Per questa seconda denuncia il fascicolo è ancora secretato perché le indagini sono in corso, mentre la prima querela arriva fino alla citazione diretta in giudizio nei confronti dell’uomo, con l’ipotesi di reato di molestie telefoniche il cui processo è iniziato ad aprile presso il Tribunale di Crotone. Ad inizio 2018, come se non bastasse, l’uomo cerca di seguire sui social l’avvocato della donna che, puntualmente, rifiuta ogni tipo di contatto bloccandolo. Ieri sera l’avvocato, prima riceve sul suo profilo Whatsapp un pollice alzato da un numero sconosciuto. Alla verifica risulta essere dell’uomo sotto processo per molestie telefoniche. Poco dopo l’avvocato riceve un sms dallo stesso numero: “Tempo al tempo prima o poi vi vengo a prendere tutti e poi so cazzi da cagare che deve pagare paga questo e il mio motto” e una serie di faccine indiavolate. Messaggio, che al di là degli strafalcioni grammaticale preoccupa l’avvocato che questa mattina si è presenta dai carabinieri di Crotone per sporgere denuncia contro l’uomo. “Quando ho conosciuto la mia assistita – dice l’avvocato – era terrorizzata, tremava quando mi raccontava la sua storia. Aveva paura ogni volta che veniva da me per mostrarmi i suoi continui, molesti e minacciosi messaggi, l’elenco infinito di telefonate che le faceva ogni giorno a qualsiasi ora anche della notte, le foto e i post inquietanti che le dedicava su Facebook”.