Crotone,
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Coronavirus, Crotone: medici di famiglia senza DPI costretti a usare salva slip nelle mascherine

La dottoressa Talarico mostra i salva slip nella mascherina

“Queste qui sono quelle chirurgiche, quelle che non servono a niente praticamente. Poi, però, per essere più sicura metto questi” – mostra due salva slip all’interno della mascherina la dottoressa Annetta Talarico, medico di famiglia di Crotone, al microfono di Ugo Rendace in un servizio andato in onda questa mattina all’interno dell’informazione regionale della Rai3 CalabriaBuongiorno regione”. Senza DPI (dispositivi di protezione individuale) la situazione dei medici di famiglia a Crotone è questa.

“Non so fino a che punto può essere valida una cosa di questo tipo – dice ancora la dottoressa Talarico – sinceramente non è giusto, non è corretto, insomma sono andata anche a vedere persone Covid-19 (Coronavirus) mi è andata bene. Come stiamo intervenendo? – si chiede la dottoressa Talarico – Io sono veramente scoraggiata, umiliata, mortificata soprattutto”.

Un allarme che i medici di famiglia e l’ordine dei medici di Crotone avevano sollevato anche nei giorni scorsi. In Italia sono 80 i medici morti con Covid-19, il 30% dei quali erano medici di famiglia.

Questi i rischi moltiplicati che l’ordine dei medici e i medici di famiglia di Crotone continuano a far notare in assenza di dispositivi di protezione individuali.