Crotone,
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Consiglio comunale su Antica Kroton: l’opposizione si rivolge a Prefetto, Anac e Procura

Con una istanza inviata al Prefetto di Crotone, all’Autorità Nazionale Anticorruzione, alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Crotone, e per conoscenza a sindaco, presidente del Consiglio comunale e al Segretario generale del Comune di Crotone, dodici consiglieri comunali chiedono che si intervenga in riferimento a quanto accaduto nello svolgimento del Consiglio comunale di Crotone del 30 aprile scorso. I Consiglieri comunali Danilo Arcui, Antonio Megna, Antonio Manica, Fabio Manica, Alessia Lerose, Mario Megna, Fabiola Marrelli, Andrea Tesoriere, Enrico Pedace, Marisa Luana Cavallo, Giuseppe Fiorino e Andrea Devona scrivono: “Premesso che

-in data 30 aprile 2021 si è tenuto, regolarmente convocato, il Consiglio comunale di

Crotone con il primo punto all’odg mozione ad oggetto Rimodulazione progettualità Antica Kroton

considerato che

-ad apertura dei lavori un Consigliere comunale della maggioranza che sostiene il sindaco in carica chiedeva il ritiro del primo punto all’odg con motivazioni che non trovano riscontro alcuno nel regolamento del funzionamento del Consiglio comunale approvato con delibera di consiglio comunale in data 01.06.2019

– da tempo la nomale e necessaria dialettica all’interno del Consiglio comunale viene puntualmente mortificata con atteggiamenti e comportamenti ostruzionistici, in alcuni casi intimidatori.

Per tutto quanto sopra premesso e considerato si chiede il Vostro autorevole intervento al fine di ripristinare il normale svolgimento all’interno dell’assise comunale, da troppo tempo messo in discussione anche per il comportamento partigiano del presidente del Consiglio comunale e per la presenza, sugli spalti , di un esiguo numero di disturbatori molesti e fastidiosi”.